Notizie da ENNA


VII CONGRESSO PROVINCIALE


NELL'ENNESE AUMENTANO GLI SFRATTI PER MOROSITA'

Sono in aumento nell'Ennese gli sfratti per morosità. Emerge dai dati pubblicati dal ministero dell'Interno relativi agii sfratti emessi ed eseguiti nel 2017, che sostanzìalmente riconfermano tra le cause prevalenti. la morosità. La responsabiie provinciale del Sunia Cgil, Giovanna D'Alia parla della situazione che riguarda la provincia di Enna che non si discosta molto dall'andamento nazionale e regionale. ‹ Si parla dice D'Alia di 8.187 richieste di esecuzione presentate all'ufficiale giudiziario e di 1771 di sfratti eseguiti in Sicilia »
LEGGI l'articolo pubblicato su: La Sicilia del 26-05-2018

CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI – L’AGENZIA DELLE ENTRATE COSTRETTA A FARE DIETROFRONT DOPO I RICORSI DEL S.U.N.I.A.

La battaglia dei cittadini ennesi sui contratti di affitto delle abitazioni a cedolare secca , sui quali l’Agenzia delle Entrate di Enna aveva revocato i relativi benefici,, ha raggiunto un primo positivo risultato, grazie agli incessanti sforzi del S.U.N.I.A. CGIL di Enna. Contrariamente a qualche dichiarazione apparsa sulla stampa locale, il Sunia è stato l’unico sindacato che non si è limitato a notificare i ricorsi alla Commissione Tributaria di Enna, ma ha coinvolto e reso noto della vicenda sia il Garante del contribuente per la Sicilia che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, riuscendo perfino a promuovere l’intervento tecnico della Direzione Centrale Normativa del MEF. Sono stati annullati integralmente da parte dell’Agenzia delle Entrate le centinaia di avvisi di liquidazione dell’imposta e irrogazione delle sanzioni, emesse illegittimamente nei confronti di numerosi cittadini ennesi, e avverso le quali erano state proposte dapprima, istanze in autotutela e successivamente i ricorsi alla Commissione Tributaria Provinciale di Enna mediante l’assistenza degli Avv.ti Fabio Rampello e Gabriella Motta. La vicenda inizia da quei contratti di locazione ad uso abitativo aventi ad oggetto case in comproprietà, per i quali soltanto uno dei comproprietari - aveva stipulato il contratto di affitto. Chi figurava come parte locatrice, dunque, era uno solo dei comproprietario che, con il pieno consenso degli altri, gestiva di fatto l’immobile e percepiva di conseguenza tutti i relativi canoni di locazione. Essendo dunque unico percettore di tali redditi, ciascun locatore aveva giustamente dichiarato l’intero reddito percepito e su di esso aveva pagato l’intera imposta dovuta a titolo di cedolare secca ex art. 3 D. Lgs. 23/2011. Nulla di più esemplare. Senonché, con gli avvisi oggi annullati l’Agenzia delle Entrate aveva tentato maldestramente di revocare ai comprorietari/locatori il beneficio della cedolare secca e per di più sanzionarli, sostenendo in modo infondato che i comproprietari non locatori avrebbero dovuto anch’essi dichiarare tale reddito – sebbene, di fatto, non percepito - e pagare le imposte, nonostante che il locatore avesse comunque già pagato il dovuto. Dobbiamo smetterla di abbassare la testa davanti a simili soprusi da parte dell’Agenzia delle Entrate, avendo il diritto ed il dovere in qualità di cittadini di segnalare alle competenti Autorità la condotta negligente e impreparata delle nostra Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, non essendo ammissibile che i contribuenti siano costretti giorno per giorno a fare causa contro l’Amministrazione per poter ottenere l’annullamento di atti palesemente infondati ed illegittimi. Anche i difensori Fabio Rampello e Gabriella Motta si dichiarano soddisfatti del risultato,, ribadendo che nessuna frode o tentativo di evasione è stato mai commesso dai contribuenti/locatori nei confronti dello Stato. Il SUNIA dice basta a questo sistema vessatorio, non potendo tollerare oltremodo lo sperpero di denaro pubblico.

Il Segretario provinciale SUNIA
Giovanna D’Alia

SERVE UN TAVOLO TECNICO PER I CONTRATTI DI LOCAZIONE

I rappresentanti delle OO.SS.: Giovanna Dalia per il SUNIA, Angelo Assennato per il SICET, Mario La Rosa per l'UNIAT, Luigi Scavuzzo per l'UPPIENNA chiedono un incontro con i comuni dell'Ennese al fine di dare concreta attuazione al decreto per la stipula degli accordi territoriali... Leggi l'articolo pubblicato su LA SICILIA del 20.04.2017

LETTERA AI DEPUTATI

Giovanna D'Alia, segretaria provinciale del Sunia di Enna, ha inviato una nota ai deputati nazionali per evidenziare un emergenza abitativa che è diventata cronica. Crescono le sofferenze sui mutui per l'acquisto, crescono gli sfratti per morosità nel comparto delle locazioni. crescono le difficoltà delle famiglie più deboli a pagare affitti, I numeri testimoniano questo disagio come si può leggere nell'articolo publicato su: "LA SICILIA" del 11.11.2016. Leggi...

IMU E TASI RIDOTTE DEL 25% PER CANONI CONCORDATI

La segretaria provinciale del Sunia Cgil Giovanna D'Alia, ha inviato una nota al presidente del consiglio comunale De Rose e ai capigruppo dei partiti presenti in Consiglio, chiedendo, in nome e per conto degli iscritti al sindacato, di attivarsi per votare in Consiglio la riduzione di Imu e Tasi del 25% per i contratti a canone concordato. Leggi l'articolo pubblicato su: "LA SICILIA" del 3 luglio

IL “PROBLEMA CASA” SFRATTI E RICHIESTE IN AUMENTO IN CITTÀ

Resta alto in Sicilia il disagio abitativo. Secondo gli ultimidati del Ministero degli Interni, nell'isola nel 2015 sono stati emessi 2.952 sfratti e 7.900 richieste di esecuzione, mentre sono stati 1.845 glisfratti eseguiti. «ln linea col resto del paese - dicono Mimma Argurio, della segreteria regionale della Cgil e Giusy Milazzo, segretario generale del Sunia-Cgil, sindacato degli inquilini.
«Le misure attivate in Sicilia per mitigare il gravissimo disagio abitativo sono quasi del tutto inesistenti -dichiara Giovanna D'Alia del SUNIA-ENNA - sia la Regione che i Comuni continuano a sottovalutare un problema sociale che ha ormai raggiunto soglie molto preoccupanti e che perdura nel tempo. Leggi l'articolo pubblicato su: "LA SICILIA" del 2 giugno

Aiuti per la morosità incolpevole. Gli inquilini: "Rivedere i criteri"

Modificare il Bando perchè difforme dalle linee guida della Regione Sicilia. É quanto chiedono al sindaco di Enna, Maurizio Dipietro, i segretari provinciali degli inquilini di Cgil, Cisl e Uil, Giovanna D'alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa. Leggi...

UN CENSIMENTO PER GLI ALLOGGI POPOLARI

«Un censimento - dicono D'Alia, Assennato e La Rosa -rappresenta davvero, uno strumento di fondamentale e strategica importanza, soprattutto, da quando sono state abolire le commissioni per rassegnazione degli alloggi popolari e che solo il Comune di Leonforte ha ripristinato pur non essendo “obbligato" quale strumento di mera trasparenza, e partecipazione di tutte le parti sociali». Leggi...

Morosità incolpevole, il Comune di Enna pronto a collaborare

Siglata una collaborazione tra le orgnizzazioni sindacali e l'assessorato comunale alla programmazione e al patrimonio di Enna nella vicenda della morosità incolpevole. Leggi...

Case popolari, i sindacati contro la proroga agli abusivi

I sindacati inquilini Cgil, Cisl e Uil contrari ad ogni forma di sanatoriaper tutti coloro che continuano ad occupare alloggi abusivamente. Lo ribadiscono i segretari provinciali rispettivamente Giovanna D'Alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa. Leggi...

NO DEL SUNIA ALLA SANATORIA

C'e una proposta di legge finanziaria della Regione Sicilia, in corso di approvazione, nella quale è prevista una sanatoria per coloro che hanno occupato abusivamente gli alloggi popolari dopo il 2001. Giovanna D'Alia del Sunia provinciale, unitamente al Sunia regionale esprime giudizio negativo. Leggi...

LA CASA E’ UN DIRITTO PER TUTTI

Venerdì 29 gennaio 2015 ore 10 a Piazza Indipendenza - Palermo - Manifestazione Regionale con presidio alla Presidenza della Regione

20/01/2016

10.000 famiglie ogni anno in Sicilia sono sfrattate o sono in attesa dello sfratto, 30.000 famiglie sono in lista da anni per l’assegnazione di una casa popolare, interi quartieri di edilizia residenziale pubblica sono abbandonati al degrado per una cattiva gestione e per l’incuria in cui vengono lasciati. La crescente povertà e la continua emorragia di posti di lavoro hanno aggravato la condizione economica sociale e abitativa di molti cittadini ,lavoratori e pensionati, donne e uomini , mentre i flussi migratori e i cambiamenti demografici hanno creato nuovi bisogni abitativi.
LA REGIONE SICILIA non fa nulla o peggio interviene con provvedimenti episodici ed inefficaci.
SUNIA SICET UNIAT denunciano l’incapacità e il disinteresse del Governo Regionale e l’assenza nell’Agenda politica di un piano strategico sul Diritto all’abitare dignitoso,

  • La mancanza nella Finanziaria regionale di risorse destinate all’emergenza e al disagio abitativo e l’assenza di qualsiasi progetto per aumentare l’offerta di alloggi pubblici e a canone sostenibile
  • la cattiva gestione , l’abbandono e l’incuria in cui è lasciato il patrimonio abitativo pubblico
  • la mancanza di misure efficaci per sostenere gli sfrattati, i senza tetto e le famiglie in grave disagio abitativo
  • Lo spreco dei fondi comunitari
SUNIA SICET UNIAT Chiedono:
  • la realizzazione di un progetto di nuova edilizia popolare moderna ed efficiente da avviare utilizzando anche i circa 200 milioni di euro dei fondi Ex Gescal riqualificando l’ampio patrimonio di immobili di proprietà degli enti pubblici e destinando a fini abitativi tutti i beni confiscati alla mafia
  • Un programma di interventi per La riqualificazione e la rigenerazione dei quartieri e degli immobili di edilizia residenziale pubblica esistente utilizzando anche i fondi comunitari
  • L’apertura di un confronto con le parti sociali anche per cambiare l’attuale inefficiente sistema di gestione del patrimonio abitativo pubblico, contrastando incuria mal governo e sprechi
  • Una legge quadro sul diritto all’abitare ed una programmazione coordinata degli interventi e dei finanziamenti finalizzati
  • Il finanziamento aggiuntivo e adeguato ad un efficace contrasto degli sfratti per morosità incolpevole e per il sostegno all’affitto per le famiglie più fragili

Santa Caterina: il Comune diffida l'impresa

Il Comune, a sua volta, era stato diffidato sia dai 60 proprietari degli alloggi che dal Sunia Cgil, attraverso la segretaria Giovanna D'Alia, per evitare che queste famiglie continuassero ad abitare in una zona cui ci sono ancora tanti lavori da fare. Leggi...

Assegnazione alloggi popolari, istanze rimaste senza risposta

Sunia, Sicet e Uniat circa due anni orsono con l'amministrazione Garofalo hanno fatto non poco pressing affinchè venisse pubblicato il Bando per l'assegnazione degli alloggi popolari che non veniva aggiornata da più di 6 anni. Il bando finalmente ha visto la luce dopo una difficile e lunga gestazione. Le moltissime persone che hanno presentato domanda nell'aprile 2014 ancora non sanno nulla e a chi chiede viene risposto che «tanto non ci sono alloggi popolari da assegnare». Leggi...

AVVISO

SI AVVISANO TUTTI GLI ASSEGNATARI DI ALLOGGI POPOLARI E ALLOGGI SOCIALI , COSI’ COME DEFINITO DAL DM 22/4/2008 CHE LA LEGGE 80 DEL 2014 HA INTRODOTTO UNA NUOVA DETRAZIONE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI, PER IL TRIENNIO 2014/2016.

DETRAZIONE FISCALE DI :
- 900 EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA EURO 15.493,71
- 450 EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO SUPERA EURO 15.493,71 MA NON EURO 30.987,41

TUTTE LE CDL DELLA CGIL DI ENNA E PROVINCIA SONO A DISPOSIZIONE PER INOLTRARE LA RICHIESTA ALLO IACP DI ENNA , NECESSARIA, PER USUFRUIRE DELLE SUDDETTE DETRAZIONI FISCALI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. SI AVVISA INOLTRE, CHE, A CAUSA DELLA GENERICITA’ DELLA NORMA DI RIFERIMENTO, L’APPLICAZIONE DEL BENEFICIO FISCALE NON E’ BEN DEFINITO, INFATTI SUNIA, CGIL E CAAF NAZIONALI HANNO PRESENTATO UNA INTERPELLANZA PARLAMENTARE PER AVERE UN’INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELLA NORMATIVA, PIU’ VOLTE SOLLECITATA E CHE ANCORA NON E’ STATA ESITATA.
PERTANTO, POTREBBE ACCADERE, NEL CASO DI ESITO NEGATIVO ALL’INTERPRETAZIONE DELLA NORMA, DI DOVER RETTIFICARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.

Aiuti per l'affitto: ancora una richiesta d'incontro

L'ennesima richiesta d'incontro per discutere sulla vicenda delle morosità incolpevoli. La chiedono al Comune i segretari provinciali degli inquilini di Cgil, Cisl, Uil, Giovanna D'Alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa. Leggi...

INQUILLINI MOROSI "INCOLPEVOLI"
LA REGIONE ASSEGNA I FONDI.

I tre rappresentanti degli affittuari - Giovanna D’Alia per il Sunia, Angelo Assennato per la Sicet e Mario La Rosa per l’Uniat - hanno inviato una lettera al prefetto Ferdinando Guida per comunicare che la Regione approvato le linee guida per la gestione delle risorse finanziarie da assegnare ai comuni siciliani per affrontare il grave e annoso problema della morosità incolpevole. Leggi...

GLI ALLOGGI DI CONTRADA SANTA CATERINA VENDUTI A MERCATO LIBERO

Nella qualità di Segretario provinciale del SUNIA/CGIL che ha seguito circa la metà delle famiglie interessate alla compravendita degli alloggi di Contrada Santa Caterina, sento l'obbligo morale di aggiungere qualche annotazione alla notizia divulgata dall’Amministrazione Comunale di Enna su un noto quotidiano il 31 dicembre scorso la quale appare sempre più una “vendita di fumo” che una vendita di alloggi. Finalmente, dopo circa un’era geologica l’Amministrazione si è mossa per la vendita di questi alloggi, ma, le famiglie che il Sunia rappresenta, erano e sono disponibili, da subito, a fare i rogiti. E non a partire da febbraio, ovviamente rispettando le norme e il prezzo stabiliti nella “ Convenzione con la ditta concessionaria” e nel quadro tecnico asseverato dalla Regione Siciliana. Purtroppo, la ditta costruttrice sembra che, al contrario, voglia imporre i suoi prezzi con il tentativo di lucrare ulteriormente sulla pelle dei quasi-proprietari. Ringraziamo l'assessore al ramo per averci spiegato come si metterà da parte la somma per completare le opere di urbanizzazione. Purtroppo, però, egli stesso ha potuto constatare durante gli incontri con gli inquilini quasi proprietari promossi da questo SUNIA ciò che le famiglie hanno fatto presente. La ditta concessionaria, cioè, non vuole completare le opere di urbanizzazione, ritenendole già concluse e perfette. Lo sconcio del non completamento è sotto gli occhi di chiunque voglia farsi una passeggiata in c.da Santa Caterina: si possono ammirare discariche a cielo aperto, lampioni cadenti e luce mai allacciata prospetti in condizioni pessime erbacce ovunque. Tutto ciò per un immobile di nuova costruzione e con qualche pericolo per la incolumità dei passanti e dei residenti. Ma per l'amministrazione il pretendere somme ulteriori a quelle previste dalla normativa, sono forse questioni di ordine secondario? Forse l'importante è dare il messaggio a mezzo stampa che tutto è stato risolto, e il come non conta? E cosa dire poi dell'assordante silenzio del Consiglio Comunale, a cui abbiamo inviato la lettera di diffida per la revoca della concessione all’impresa costruttrice, come dobbiamo interpretare questo silenzio? Avremmo preferito ricevere una notizia esaustiva e non un semplice articolo che, di fatto, nega l'evidenza e che aggiunge beffa al danno che queste famiglie stanno subendo da anni. Come interpretare poi, la repentina retromarcia del Comune che a giugno diffidava la ditta concessionaria a completare le opere di urbanizzazione altrimenti non avrebbe concessa l'autorizzazione alla vendita, per poi ritrattare tutto e permettere di redigere gli atti senza la retrocessione delle aree interessate? Giovanna D'Alia si meraviglia che l'assessore, nel comunicato stampa del 31 dicembre, parli di?buonsenso. Quale? Forse quello dell'accomodamento a tutti i costi ed a spese della sicurezza, della legalità e di un quartiere che sembra una discarica avulsa dal resto della città? Le famiglie interessate, tramite il SUNIA/CGIL chiedono maggiore fermezza e coerenza da parte dell’Amministrazione, e non intendono fermarsi , ribadiscono, nuovamente, che venga revocata la Convenzione e che il Comune si sostituisca all’impresa per assumersi le proprie responsabilità , come prevede la legge, e per restituire legalità e dignità alle famiglie e al quartiere di C.da Santa Caterina che meritano di vivere in un quartiere decoroso perché non sono cittadini di serie b.

Complesso Tropea: gli inquilini scrivono alla Stampa

"Egregio Direttore, nella giomata del 30 e 31 Dicembre u.s., con gande rammarico ho letto due articoli concernenti il complesso Tropea, pubblicati sul giornale da lei diretto. Il rammarico si e aggiunto alla rassegnazion per un evento che nel tempo si è trasformato per moltissime famiglie in una tragedia dall'esito incerto. Se mi e consentito vorrei fare delle precisazioni per far conoscere a tutti, la verità vera, non quella costruita ad arte per motivi economici o socio-politici, ma semplicemente la verità..."" Leggi...

Case di Contrada Santa Caterina
SI REVOCHINO I DIRITTI DELL'IMPRESA

Dopo quasi un anno di incontri trattative il risultato è sempre lo stesso - commenta Giovanna D'Alia - ovvero quello che non sono mai stati presi provvedimenti volti a fare assumere le responsabilitàa alla ditta concessionaria. Chiediamo che il comune revochi la convenzione e si riappropri del ruolo e dei poteri che la legge in materia di edilizia convenziona gli artribuisce. Leggi...

Gli affitti sono troppo cari

«Registriamo ultimamente parecchie lamentele da parte di famiglie in cerca di alloggio le quali, sostengono, che dopo estenuanti ricerche e consultazioni di annunci, verificata la rispondenza alle proprie esigenze, da parte dei proprietari vengono richiesti canoni di locazione troppo alti”. A dichiararlo sono i sindacati rappresentanti gli inquilini Sunia/Cgil, Sicet/Cisl e Uniat/Uil. Leggi...

NON E’ STATO APPROVATO ALCUN PIANO CASA

Nella conferenza stampa di giorno 26 giugno non e’ stato approvato alcun piano casa, ma firmato un protocollo d’intesa tra il comune e le associazioni sindacali, per dare atto e piu’ forza “all’accordo territoriale” sottoscritto dalle associazioni sindacali che rappresentano gli inquilini e assegnatari e i piccoli proprietari. Leggi...

Emergenza sfratti ad Enna, i sindacati: tutelare i morosi incolpevoli

I segretari provinciali dei sindacati degli inquilini hanno scritto al prefetto Fernando Guida, chiedendo un incontro per stipulare un protocollo d’intesa per tutelare i «morosi incolpevoli» Leggi...