Notizie da CATANIA


X CONGRESSO PROVINCIALE SUNIA CATANIA

GRAVE ATTO DEL MINISTRO DEGLI INTERNI

Dopo l’ordinanza del Sindaco del Comune di Catania un altro atto ben più grave viene compiuto stavolta dal Ministro degli Interni contro i più poveri ed i senza tetto. La circolare del Ministro degli Interni dal 1 settembre 2018, che sostituisce quella emanata un anno fa dall’allora Ministro Minniti, parte dal presupposto che la proprietà privata va tutelata, ma non tiene conto che esiste per tutti un diritto all’abitare ed al vivere in una casa civile e con un affitto sostenibile. Quello dell'accelerazione degli sgomberi degli immobili privati sembra oggi essere l’unica misura adottata dal Governo in tema di disagio abitativo, misura che in mancanza di qualsiasi soluzione alloggiativa non farà altro che aggravare la condizione di vita dei più poveri. Sembra a leggere quei provvedimenti che i più fragili debbano diventare invisibili perché in qualsiasi luogo tentino di stare costituiscono un problema ed una minaccia al decoro ed alla sicurezza. E’ evidente che per il Governo è più importante dare una risposta alla grande proprietà immobiliare che cerca di affrontare organicamente un problema che riguarda tra emergenza e cronicità milioni di cittadini.

WHITE LIST

Il caro affitti per gli studenti universitari è certamente un problema che le famiglie degli studenti fuori sede devono affrontare spesso senza alcuna garanzia che il canone sia equo e l’alloggio confortevole e sicuro. Il SUNIA SICILIA consapevole che il diritto allo studio va garantito e agevolato ha già lanciato a Catania il progetto della white List per agevolare l’incontro tra domanda ed offerta tra gli studenti in cerca di un alloggio ed i proprietari disponibili ad affittare con un contratto in regola gli alloggi in buone condizioni con canone concordato elaborato quindi in base agli accordi territoriali che mirano anche a calmierare i canoni. Ma il problema più grave è costituito dalla piaga degli affitti in nero che comportano una lievitazione dei canoni non soggetta ad alcun controllo, su questo aspetto è indispensabile che si intensifichino anche i controlli da parte anche dei comuni per evitare un abusivismo che penalizza gli studenti e droga il mercato degli affitti. Alcuni dei nuovi accordi territoriali nelle grandi città universitarie hanno previsto una revisione dei canoni degli alloggi arredati creando una significativa relazione tra i canoni e la sicurezza e il comfort degli alloggi, relazione tra la qualità e la completezza .

ENTRA IN VIGORE IL NUOVO ACCORDO TERRITORIALE

Dal 24 Agosto data del deposito al Comune di Catania è entrato in vigore il nuovo accordo territoriale di cui alla Legge 431/98 e al D.M. 16 Gennaio 2017 per il territorio del Comune di Catania.
Il SUNIA offre consulenza per la redazione, la stipula e l’invio dei contratti e rilascia l’attestazione se necessaria.

#IO STO CON RIACE.
RACCOLTA POPOLARE DI SOLIDARIETA’

Il Sindaco di Riace, insieme ad alcune operatrici, ha iniziato un digiuno per protestare contro la mancata erogazione dei fondi destinati all’accoglienza dei migranti da parte della Prefettura di Reggio Calabria e del Ministero degli Interni (SPRAR). Il piccolo comune calabrese ha accumulato un ingente debito con il personale, con i fornitori e con gli stessi rifugiati per ritardi nei pagamenti che variano da un anno e mezzo a due anni
“Stiamo raggiungendo il punto di non ritorno. Se non ci sarà l’assegnazione programmata non solo finirà l’esperienza di Riace ma saranno messi in strada 165 rifugiati tra i quali 50 bambini e 80 operatori perderanno il lavoro” afferma il sindaco. “L’economia di tutta la comunità, modello di accoglienza e integrazione riconosciuto a livello internazionale crollerà sotto un cumulo di macerie” conclude Lucano.
La Rete dei Comuni Solidali (RECOSOL) in accordo con le associazioni presenti durante il Riaceinfestival, avvia una raccolta popolare di solidarietà finalizzata a permettere al progetto di Riace di superare questa fase estremamente critica. Fase legata a ingiustificabili ritardi anche voluti da una politica ostile che vuole costringere alla chiusura un progetto di accoglienza divenuto noto in tutta Europa e che ha permesso di invertire il declino sociale, economico e demografico di una delle aree più difficili d’Italia caratterizzata da profonde infiltrazioni della criminalità organizzata.
Riace rappresenta un modello di accoglienza e di legalità per tutti.
La solidarietà al sindaco Mimmo Lucano è arrivata da tutta Italia anche attraverso i partecipanti a Riace in Festival in corso dal 2 al 5 agosto.
RECOSOL chiede a tutti/e di sostenere il modello Riace partecipando alla raccolta popolare di solidarietà attraverso una donazione unica o periodica (la campagna rimarrà attiva fino a dicembre 2018):
RECOSOL, IBAN: IT92R0501801000000000179515, causale Riace.

LA NAVE DICIOTTI ARRIVA IN PORTO: NESSUNO SBARCO PER I 177 MIGRANTI. PROTESTE A TERRA CONTRO LA LINEA DI SALVINI

Approdo senza sbarco per la nave della Guardia Costiera italiana ‘Ubaldo Diciotti’ con a bordo i 177 migranti salvati in un’unica operazione di soccorso al largo di Lampedusa la notte tra il 15 e il 16 agosto. Il pattugliatore dopo essere stato per giorni in rada davanti alla costa dell’isola di Lampedusa ha fatto rotta verso il capoluogo etneo dove è arrivato lunedì sera poco dopo le 23.30... Guarda l'intervista a Giusi Milazzo e leggi l'articolo di Mattia Gangi sul Fatto Quotidiano del 21 Agosto 2018

FIRMATO IL NUOVO ACCORDO TERRITORIALE

Dopo lunghe traversie vede, finalmente, la luce il nuovo accordo territoriale per il comune di Catania che sostituisce il precedente del 2004.
Sottoscritto tra:

  • Confedilizia in persona del presidente Dott. Salvatore Bentivegna
  • U.P.P.I. in persona del Presidente Avv. Claudia Caruso
  • Sunia in persona della segretaria generale Dott.ssa Giuseppa Milazzo
  • Sicet in persona del segretario generale Geometra Francesco Nicolosi
  • Uniat in persona del responsabile dal Or. Camarda Giuseppe e Sig.ra Iolanda Sabina Marino
Il presente accordo individua condizioni contrattuali che tengono conto delle specificità del mercato delle locazioni nell'area Catanese. Leggi...

IL SUNIA PARTNER NEL PROGETTO HOUSING SOCIALE

Il Sunia di Catania è partner nel progetto HOUSING SOCIALE elaborato e presentato da Oxfarm e Trame di quartiere a seguito del bando di Fondazione per il Sud. Il progetto dall’alta valenza sociale prevede la risistemazione di un palazzo abbandonato nel cuore del vecchio centro storico di Catania per ricavarne alloggi temporanei per senza tetto che verranno inclusi in un programma di attività formative e lavorative. Negli spazi riqualificati sarà ricavato anche un ostello per viaggiatori. Le attività progettate si legheranno con quelle che Trame di quartiere porta già avanti da anni e che hanno reso il quartiere di San Berillo vecchio un luogo di elaborazione sociale culturale e urbanistica. Il Sunia oltre ad aver partecipato alla progettazione curerà l’aspetto della mediazione abitativa necessaria nella fase in cui gli ospiti dovranno o potranno transitare da una sistemazione temporanea ad una più stabile ed autonoma. Il Progetto intitolato SOTTOSOPRA è in attesa di valutazione.

CAMPAGNA CONTRO GLI AFFITTI IN NERO

Il SUNIA, Koinè e UDU promuovono una campagna rivolta agli studenti universitari fuorisede che ha come obiettivo la lotta contro gli affitti in nero e l’assistenza degli universitari per l’affitto regolare di una casa in buone condizioni.
Per gli studenti è prevista la possibilità di scaricare le spese del canone dalla dichiarazione dei redditi propria o dei genitori e la possibilità di fruire del bonus erogato dall’Ersu, per i proprietari invece date le condizioni contrattuali predisposte negli accordi territoriali è previsto un dimezzamento dell’imposta che passa dal 21 al 10%. Leggi il comunicato...

ORARIO ESTIVO

Da oggi, 16 luglio, fino al 3 Agosto 2018 gli uffici osserveranno il seguente orario:
dal Lunedì al Venerdì ore 9:30 - 13:00
Dal 6 Agosto al 24 Agosto gli uffici saranno chiusi.
Dal 27 al 31 Agosto gli uffici osserveranno il seguente orario:
Lunedì - Venerdì dalle ore 9:30 alle ore 13:00.

PRIGIONIERI IN CASA E FETORE: SCATTA LA PROTESTA A LIBRINO

Fogne a cielo aperto, fetori insopportabili e topi per le scale, ascensore non funzionante che costringe anziani e disabili a rimanere prigionieri in casa. Non sanno più cosa sia la dignità dell'abitare, i condomini della palazzina del viale Moncada 16, A6 a Librino, che stamattina hanno protestato insieme al Sunia, il sindacato degli inquilini. Una ventina di cittadini, affiancati dalla segretaria del Sunia, Giusi Milazzo, dalla segretaria confederale della Cgil, Rosaria Leonardi e dalla responsabile delle periferie per la Cgil, Sara Fagone, hanno organizzato il presidio per denunciare le condizioni di alcuni immobili di case popolari di proprietà del Comune di Catania. "Da anni questi gli abitanti lottano affinché vengano migliorate le condizioni dello stabile. - dice Giusi Milazzo- La palazzina non è ancora registrata al catasto, versa in condizioni pessime , oltre ad essere rimasta senza l'ascensore per lavori di messa in sicurezza. Più volte è stato richiesto l'intervento del Comune senza alcun risultato". Oggi gli abitanti chiedono al sindaco Salvo Pogliese, e al nuovo assessore comunale alla Casa, che venga avviata la riqualificazione degli appartamenti. "In particolare per l'ascensore della palazzina n.6 sul cui malfunzionamento sono state fatte tante, direi troppe richieste, prepareremo la diffida legale da inviare se non finanziano subito l'intervento", conclude la Milazzo. Gli abitanti del viale Moncada 16, A6, hanno mostrato ai passanti uno striscione eloquente: "Da 30 anni abbandonati, chiediamo di essere ascoltati". (da: catania.livesicilia.it/2018/06/21)

SPRECO DI RISORSE PUBBLICHE IN SICILIA

Forze dell'ordine, residenti a Librino, sfrattate dalla Regione Sicilia dopo aver combattuto la Mafia . Dopo 5 anni di battaglie, riunioni, interrogazioni parlamentari, servizi giornalistici e televisivi chiediamo al nuovo Governo Regionale nella persona del Presidente Nello Musumeci e al Presidente della Commissione Antimafia Claudio Fava un incontro per porre fine ad un’incredibile vertenza. Lo scandalo in oggetto riguarda un immobile fino a poco tempo fa di proprietà della Reg. Sicilia, edificato a Librino in forza della legge regionale del 31/12/85 n. 5,  che prevedeva lo stanziamento di 100.000.000.000 di lire per la costruzione d’immobili, da edificare in luoghi ritenuti strategici, e da assegnare alle forze dell’ordine impegnate nella complessa lotta contro la mafia. Quell’immobile doveva rappresentare l’icona della legalità nel quartiere, il simbolo della legge, la prova che le istituzioni quel luogo non l’avevano mai abbandonato. E alle persone cui fu assegnato l’alloggio, non era stato chiesto solo di operare sul territorio, fronteggiando un nemico spesso invisibile ma sempre incisivo come la Mafia, ma persino di viverlo appieno, coinvolgendo in tal modo anche le loro famiglie in questo strenuo tentativo di riportare, il senso e la presenza dello Stato, in un quartiere che rischiava di essere abbandonato al suo triste destino. Ma la nostra terra non è mai avara di sorprese e quasi fortuitamente veniamo a conoscenza del fatto che il 21/07/2010 la Fasano Costruzioni (azienda esecutrice dei lavori) aveva citato in giudizio la Regione Sicilia chiedendo la risoluzione del contratto di compravendita e dunque la restituzione dell’immobile, a causa del mancato pagamento di una parte del prezzo pattuito, difatti la Regione non aveva mai versato gli ultimi 445.749,30 Euro, che corrispondono a circa il 15% dell’importo totale. La Regione, per l’inadempienza contrattuale concretizzata, è condannata con la sentenza del Febbraio 2013, divenuta presto definitiva dato il mancato ricorso in appello, alla restituzione dell’immobile e al pagamento di 1.600.000,00 euro, che corrisponde al lucro mancato. Facendo un rapido calcolo dunque la Regione, per non aver corrisposto una cifra esigua, pari a 450.000 euro, perde l’intero valore dell’immobile che si attesta secondo i valori del mercato attuali sui 3.000.000 di euro, ed è inoltre condannata al pagamento di 1.600.000 euro, più 18.000 euro per ogni mese di ritardo nella consegna dei locali dal Febbraio 2013 a questi vanno poi aggiunti com’è ovvio che sia, le spese legali. Per un totale che al giorno d’oggi si attesta ben oltre i 5.000.000 di euro, più di 10 volte quindi rispetto all’insolvenza di 450.000 euro che ha portato la Regione Sicilia a perdere la proprietà dell’immobile Il tutto è reso ancor più angosciante dal fatto che, come accennato pocanzi, quell’immobile non era solo un insieme anonimo di calcinacci travi ed elementi strutturali, doveva essere la bandiera della legalità, un presidio permanete, un segno d’avanguardia verso orizzonti migliori. Senza considerare il fatto che, rimanendo in tema di rispetto, queste famiglie dopo aver servito lo Stato e immolato la loro vita sull’altare della legalità, continuano a vivere in una sorta di circolo vizioso caratterizzato da paura, stress e angoscia, dovuti alla mancanza di certezze, e alla manifesta impossibilità di poter guardare con tranquillità al futuro. Così come sembra assurdo sprecare denaro pubblico e un patrimonio della Regione in controtendenza rispetto alle esigenze delle famiglie siciliane che non riescono a veder soddisfatto il legittimo diritto ad una casa proprio per mancanza di patrimonio pubblico disponibile. Sarebbe lecito chiedersi se, così si tutelano i beni della Regione, così si rispettano i servitori e difensori dello Stato, così si tutelano i diritti acquisiti.

DRAMMATICO AUMENTO DEGLI SFRATTI A CATANIA

Pubblicati dal Ministero degli Interni i dati sugli sfratti per l’anno 2017. In Sicilia si conferma l’aumento consistente che già SUNIA e CGIL avevano denunciato, gli sfratti emessi sono passati da 2368 a 3497 , quasi tutti per morosità, con un aumento rispetto al 2016 del 47,68%. A questo dato si somma quello delle richieste di esecuzione pari a 8187 con una leggerissima flessione (-3.43) e quello degli sfratti eseguiti con l’ufficiale giudiziario pari a 1717 (-3.42). Anche se l’emergenza sfratti interessa particolarmente le grandi città ,in Sicilia anche le città medie come Siracusa e Ragusa presentano dati che denunciano un fenomeno consistente e in alcuni casi in crescita. Nonostante anche quest’anno i dati non siano completi ( lo segnala il Ministero per l’area metropolitana di Catania il quadro è di una gravità inaudita e Il tema del disagio abitativo si conferma come il problema più grave, dopo quello della mancanza di lavoro, per il nostro territorio. Per questo ribadiamo che non può in nessun caso essere affrontato con una visione emergenziale, occorre al contrario, partendo da un’ analisi seria e approfondita del disagio e del fabbisogno, intervenire per : assicurare un finanziamento costante e certo dell’edilizia abitativa pubblica, aumentare la consistenza del patrimonio abitativo sociale a canoni sostenibili anche riqualificando i grandi immobili pubblici degradati, utilizzare in maniera efficace i 4 milioni di euro assegnati in 4 anni alla Sicilia per la morosità incolpevole e per il contributo a sostegno della locazione.

INCONTRI CON I CANDIDATI A SINDACO

Sunia Sicet e Uniat in occasione della campagna elettorale hanno chiesto ai candidati alla carica di Sindaco della città di poterli incontrare per poter sottoporre loro la piattaforma per Catania inerente la casa e il disagio abitativo. Gli incontri con Abramo e Grasso tenutisi presso la sede della Cgil riteniamo siano stati utili e ci hanno consentito di fare il punto sia sulle condizioni degli immobili pubblici e del patrimonio comunale sia sulla mancanza di alloggi, siamo in attesa per i prossimi giorni dell’appuntamento con Enzo Bianco, attuale Sindaco al quale riproporremo la nostra piattaforma e chiederemo di portare avanti gli impegni che aveva già da tempo assunti. All’on. Pogliese di cui abbiamo letto in questi giorni sulla stampa l’interesse per il tema abitativo, ma che non ha ancora espresso la disponibilità di incontrare i sindacati degli inquilini, diciamo che il tema è complesso e che senza una corretta informazione rischia di non essere inquadrato nella giusta prospettiva. Leggiamo infatti sulla stampa che l’on. Pogliese si ripromette di assegnare con urgenza i tanti alloggi dello Iacp e del Comune liberi. Al Sindacato non risulta che ci siano case non assegnate da parte dello Iacp e del Comune semmai quello che serve da parte del Governo nazionale e della Regione è un finanziamento fisso e costante per nuova edilizia abitativa pubblica. Al Comune invece continuiamo a chiedere uno stanziamento congruo per la riqualificazione dei tanti immobili pubblici fatiscenti.
Firmato: Milazzo Nicolosi Marino

UNA SANATORIA SALVA GLI OCCUPANTI ABUSIVI

La sanatoria generalizzata per chi occupa abusivamente le case popolari da almeno 5 anni prevista con la finanziaria regionale approvata in aula è una scelta populista e iniqua che mortifica le 30.000 famiglie che da anni sono in attesa dell'assegnazione di una casa popolare e ha rifiutato scorciatoie più facili.
Sono migliaia coloro che avrebbero potuto mettersi in regola utilizzando la sanatoria del 2001 e che approfittando del disinteresse delle Amministrazioni pubbliche a cui compete la gestione del patrimonio abitativo hanno preferito restare nella condizione di abusivi spesso senza pagare nessun costo per la detenzione di un alloggio. Nè per altro le precedenti sanatorie hanno messo fine ad un fenomeno che rende bandi, domande e graduatorie inutili e lunghe procedure burocratiche. Il Sunia continua a ribadire che solo all'interno di una riforma organica e complessiva del sistema di gestione dell'edilizia residenziale pubblica è possibile affrontare il problema dell'abusivismo senza mortificare il diritto alla casa per i tanti che sono in attesa di una regolare assegnazione.
Chiediamo che gli stessi deputati che hanno votato con tanto entusiasmo la sanatoria affrontino il tema della mancanza di alloggi e del finanziamento dell'ERP unico sistema che consentirebbe di far fronte al gravissimo disagio abitativo che registriamo nella nostra Regione.

EMERGENZA ABITATIVA: INCONTRO CON L'ASSESSORE

Si è svolto ieri presso l’Assessorato alla solidarietà sociale e alla casa del comune di Catania l’incontro richiesto da Sunia Sicet e Uniat del tavolo sull’emergenza abitativa per continuare il confronto su un problema che interessa a Catania centinaia di famiglie. Sunia Sicet e Uniat ritengono infatti che i tanti episodi di esasperazione che si continuano a registrare sono solo la punta dell’iceberg delle gravissime difficoltà sociali e abitative in cui versa una parte consistente della popolazione. Un quadro per altro che l’istat ben fotografa attraverso i dati sul rischio povertà che in Sicilia interessa più del 40% delle famiglie. Per questo il Sindacato è convinto che la tematica del disagio abitativo richiede una costante attenzione, una programmazione attenta e interventi efficaci. I Sindacati, oltre a sollecitare la realizzazione dei ricoveri temporanei in via del Falcetto e l’acquisizione da parte del Comune degli alloggi confiscati alla mafia hanno richiesto che la prossima riunione del tavolo per l’emergenza sia effettuata anche alla presenza della Prefettura, che ci si adoperi per acquisire la disponibilità di alloggi sul mercato privato con l’impegno di un accelerazione dei tempi per l’erogazione del bonus casa che allo stato attuale sconta ritardi inaccettabili da parte della Ragioneria comunale, che sia effettuata una ricognizione dei locali delle IPAB disponibili come alloggi d’emergenza per le famiglie in gravi condizioni di disagio abitativo. Sunia Sicet e Uniat convinti che il problema abitativo possa essere affrontato in maniera efficace solo con l’aumento dell’offerta di alloggi popolari, hanno altresì richiesto all’Assessore Fortunato Parisi di convocare un incontro alla presenza dei tecnici preposti alla riqualificazione dei 98 alloggi dell’ex palazzo di cemento per avere certezza dei tempi di consegna. I Sindacati hanno infatti manifestato la loro preoccupazione per la lentezza dell’esecuzione dei lavori . I segretari provinciali Milazzo Nicolosi e Marino hanno poi sottolineato come in questo quadro sia indispensabile utilizzare a pieno tutti i fondi del Pon metro disponibili per alleviare il disagio abitativo attivando in tempi brevi sia l’Agenzia sociale per le locazioni sia bandendo la gara per i lavori di riqualificazione delle due torri per il completamento dei circa 148 alloggi. L’Assessore Parisi e la dott.ssa Campione presenti all’incontro hanno dichiarato la loro piena disponibilità a dare attuazione alle richieste del Sindacato. Sunia Sicet e uniat vigileranno perché gli impegni assunti siano rispettati.

SOLIDARIETA' AI "BRIGANTI"

Il Sunia esprime la sua piena solidarietà ai Briganti e condanna il vile gesto che ha comportato la completa distruzione della club house di Librino da anni presidio di legalità socialità e impegno. Occorre ora non solo che Polizia e Magistratura individuino e condannino gli autori di questo infame gesto ma che tutte le associazioni della città si impegnino per la ricostruzione di questo luogo straordinario.

CONVEGNO SU: CONSUMO DI SUOLO ZERO

SCELTA SBAGLIATA NON DESTINARE FINANZIAMENTI ALLE PERIFERIE

Cgil e Sunia, apprendendo dalla stampa e verificato quanto accaduto in merito al progetto presentato dall’Area metropolitana di Catania e approvato con decreto della Presidenza del Consiglio che destina 9 milioni e 500 mila euro per la ristrutturazione del complesso fieristico “ Le Ciminiere” giudicano questa scelta sbagliata e non attinente alle finalità del bando destinato a finanziare progetti diretti alla riqualificazione urbana ed alla sicurezza nelle periferie. Leggi...

INCONTRO CON CLAUDIO FAVA

Prosegue il programma del Sunia Sicilia in vista delle imminenti elezioni regionali. Dopo aver incontrato il 6 ottobre scorso a Palermo il prof. Fabrizio Micari ,oggi a Catania, alle ore 15:00, si terrà l'incontro con l'On. Claudio Fava presso il salone della Cgil via Crociferi 40. I temi trattati saranno quelli del diritto alla casa e del disagio abitativo, contenuti nella lettera che il sindacato ha inviato ai candidati alla presidenza della Regione. Leggi la lettera di richiesta incontro...

ORARIO ESTIVO

Dal 14 luglio gli uffici saranno aperti solo la mattina dalle 9:30 alle 13:00.
Dal 4 al 31 Agosto gli uffici resteranno chiusi per ferie.

SPORTELLO PER L'EMERGENZA ABITATIVA

Queste OO. SS. sulla base di una delibera di codesto Ente hanno sottoscritto con l’Assessore ai Servizi Sociali un protocollo d’intesa per collaborare insieme all’Ufficio Casa e agli stessi Servizi Sociali a titolo del tutto gratuito all’apertura di uno sportello per l’emergenza abitativa che la Direzione Servizi Sociali ha ampiamente pubblicizzato. Da almeno due settimane, dopo un brevissimo periodo in cui ha funzionato, non è stato più possibile aprire lo sportello perché gli spazi ad esso destinati sono stati occupati da altri servizi. Ci chiediamo se codesto Comune non ritenga che questa scelta non penalizzi oltremodo un’utenza in grave stato di disagio e se sia corretto che lo “sfratto” dello sportello emergenza abitativa sia stato operato senza alcun coinvolgimento dei soggetti impegnati nel suo funzionamento. Tutto ciò denota una gravissima sottovalutazione dei problemi abitativi e una purtroppo non meno grave mancanza di considerazione e di rispetto per l’utenza. Queste OO.SS. richiedono un urgentissimo incontro al fine di pervenire ad un chiarimento.
SUNIA F.to ( G.Milazzo) SICET F.to ( F. Nicolosi) UNIAT F.to (Sabina Marino)

DETRAZIONI IMU

Ricordiamo a tutti coloro che sono in procinto di pagare la prima rata IMU che le case locate a canone concordato usufruiscono di una detrazione del 25% e quelle ubicate nel territorio del Comune di Catania di un ulteriore 1%.
I nostri uffici sono a disposizione del publico per qualsiasi ulteriore informazione.

CONFERENZA STAMPA SUL PATRIMONIO ABITATIVO PUBBLICO

Organizzata per il 7 Giugno 2017 alle ore 10,30 presso il salone della Cgil.
Il patrimonio abitativo pubblico del comune di Catania conta circa 2900 alloggi . attualmente molti risultano occupati abusivamente e è stata anche riscontrata un’elevata morosità accumulatasi negli anni spesso dovuta alle condizioni di indigenza o alla perdita del lavoro ,conseguenza della crisi economica. Molti degli immobili e degli alloggi sono in condizioni di pesante degrado né nel bilancio comunale sono stati previsti fondi per la loro manutenzione. Sunia Sicet e Uniat avanzano una proposta utile a innescare un circolo virtuoso per il recupero sostenibile delle morosità pregresse e per l’utilizzo delle risorse relative ai canoni per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e degli alloggi. Siamo convinti che il degrado e l’abbandono dell’edilizia residenziale pubblica debba essere affrontato in modo da poter consentire alle migliaia di persone che vivono nei quartieri erp una condizione dell’abitare dignitosa. Alla conferenza stampa parteciperanno i segretari di sicet Sunia e Uniat Giusi Milazzo, Francesco Nicolosi e Sabina Marino e la rappresentante della rete delle associazioni che fanno parte della Piattaforma per Librino Sara Fagone.

SEMINARIO SUI NUOVI ACCORDI TERRITORIALI

Organizzato dal Sunia di Catania, si terrà sabato 1 aprile, dalle ore 10:30 alle ore 16:00, nei locali della Fp Cgil di Catania, con la partecipazione dei segretari nazionali Aldo Rossi e Giusi Milazzo, il seminario interregionale sul decreto nazionale del marzo 2017 che recepisce la Convenzione nazionale relativa alla legge n° 431/98.
Al seminario, a cui parteciperanno gli operatori Sunia della Sicilia e della Calabria, si discuterà del rinnovo o dell’aggiornamento di tutti gli accordi territoriali utili per gli affitti concordati e l’inserimento delle importanti novità previste dalla nuova convenzione recepita con il decreto del Ministero delle infrastrutture.
Il rinnovo degli accordi territoriali consentirà la redazione dei contratti concordati ( 3+2, studenti, transitori) ai sensi della nuova normativa. Prendendo spunto dal decreto, in provincia di Catania si dovranno rinnovare almeno 16 accordi territoriali; tanti sono infatti i comuni ad alta tensione abitativa, dato che gli attuali accordi sottoscritti tra il 2004 e il 2005 sono ampiamente superati.
Il decreto prevede inoltre che le associazioni firmatarie possano attestare la congruità dei canoni favorendo l’obiettivo del necessario contrasto all’elusione. Altro elemento di novità è l’inserimento negli accordi territoriali della regolamentazione dei canoni per la locazione in housing sociale, previsione importante anche alla luce della recentissima approvazione in Sicilia delle linee guida per la realizzazione di questa tipologia di interventi.

AGENZIA SOCIALE PER LA CASA:FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA

Dopo una lunga gestazione è stato firmato ieri a Catania tra il comune lo Iacp e le OO.SS. Sunia Sicet e Uniat il protocollo d’intesa per l’apertura dello sportello per la mediazione abitativa. Su proposta del Sunia il comune già a settembre scorso ha deliberato l’apertura di uno sportello dedicato all’emergenza e alla mediazione che in via sperimentale aprirà il 7 aprile presso i locali comunali in attesa dell’avvio dell’Agenzia sociale per la casa finanziata con i fondi del Pon Metro.
Per i cittadini un cambiamento significativo che consentirà loro di rivolgersi ad un unico sportello invece di peregrinare da ufficio a ufficio.
Ci auguriamo, dichiara Giusi Milazzo segretaria generale del Sunia,che ci sia una svolta anche in tema di azioni volte a contrastare l’emergenza e il disagio abitativo. Lo sportello primo passo dell’Agenzia infatti da solo non rappresenta una soluzione.
Leggi: patto mediazione abitativa.pdf

ABITARE LA CITTA'

Il 25 febbraio alle ore: 9:30, presso: Aula Studio Dipartimento scienze politiche e sociali (Palazzo Dusmet), via Dusmet 163, Catania
si terrà l’incontro che risponde all’esigenza di conoscere e porre in evidenza le opportunità di attivare politiche di rigenerazione di spazi urbani che rispondano alla questione abitativa. Di fronte alle trasformazioni delle nostre città, ai mutamenti demografici e sociali, al crescere di vecchie e nuove povertà, ad un intervento pubblico sempre più leggero e alla domanda di un minor consumo di suolo, si aprono prospettive di intervento che comprendono processi di ristrutturazione di edifici dismessi o poco utilizzati con la possibilità di innovare i modelli dell’abitare. In questo senso per abitare sociale intendiamo l’attivazione di pratiche e progetti che sconfinano in nuove forme di socialità attraverso le quali vivere il quartiere e la città secondo approcci inclusivi e di condivisione.
Ne discutiamo con:
Carlo Cellamare: pratiche dell'abitare nella periferia romana, docente di urbanistica, Sapienza di Roma
Giusi Milazzo: i paradossi del disagio abitativo, Segretaria Regionale Sunia
Calogero Punturro: l’abitare sociale e il ruolo dell’I.A.C.P nella riqualificazione urbana, Direttore Generale IACP Catania
Chiara Rizzica: costruire, abitare, collaborare. Il social housing fa innovazione sociale? Associazione Innovarexincludere, Milano
Teresa Consoli: la sperimentazione del modello Housing First in Italia, docente di Sociologia Giuridica, Università di Catania
Carlo Colloca: indovina chi viene ad abitare? Migranti e residenzialità, docente di sociologia dell'ambiente e del territorio, Università di Catania.
Coordina: Luca Lo Re, Trame di Quartiere
Leggi il Programma della conferenza

ASSEMBLEA CITTADINA EMERGENZA CASA

Giovedì 15 Dicembre 2016 alle ore 9:30 presso il salone ‘Sebastiano Russo’ Camera del lavoro Cgil, Via Crociferi 40, Sunia e Cgil chiederanno alle Istituzioni risposte su:

  • Realizzazione di nuovi alloggi popolari;
  • Aumento dell’offerta abitativa per gli sfrattati e per coloro che versano in gravi situazioni sociali;
  • Garanzie di una sistemazione alloggiativa per tutti coloro che rischiano di finire per strada;
  • Sospensione sfratti per morosità involontaria.
Nel corso dell’incontro parleremo anche degli accordi per il recupero delle morosità dei canoni , della riqualificazione degli immobili e delle abitazioni di erp, delle occupazioni senza titolo, dell’illegalità e del degrado contro cui lottano gli abitanti ma anche delle difficoltà degli inquilini del settore privato spesso non in grado di pagare canoni troppo alti rispetto al loro reddito, affronteremo la tematica della morosità incolpevole,ma anche la condizione di chi vive in un’abitazione di proprietà e non ha i soldi per sostenere le spese del mutuo e/o della manutenzione e rischia di perderla.

Interverranno:
Angelo Villari Assessore alla casa Comune di Catania
Calogero Punturo Direttore Iacp Catania
Patrizia Giambarveri dirig. Iacp Catania
Giacomo Rota Segretario generale Cgil Catania
Rosaria Leonardi Respons.politiche casa Cgil
Giusi Milazzo Segretaria generale Sunia Catania

SFRATTI 2015: "SU CATANIA DATI INCOMPLETI, C'È UN AUMENTO DEL 4,66 PER CENTO"

Il ministero degli Interni ha pubblicato i dati sugli sfratti relativi al 2015 e la rilevazione annuale, oltre a segnalare per Catania l’incompletezza dei dati forniti che falsano il quadro dell’emergenza, descrive una situazione che permane molto critica". Lo segnala la segretaria del Sunia di Catania, Giusi Milazzo, che spiega: "Il fatto che nel 2015 si sia registrata una presunta flessione negli sfratti eseguiti (sono 559 nel 2015 con una flessione del -15,81%), non significa a nostro avviso che il disagio abitativo sia stato affrontato con misure efficaci, tanto più che il dato che cresce è quello delle richieste di esecuzione che più degli altri dati descrive la reale drammatica situazione in cui versa il nostro territorio". leggi l'articolo su CATANIATODAY

DISAGIO ABITATIVO: "LE NOSTRE SOLUZIONI IN FINANZIARIA"

"Se si intende intraprendere, come noi auspichiamo, la strada di una politica abitativa di medio lungo periodo sarebbe necessario un piano pluriennale di aumento dell’offerta di alloggi in affitto a canone sostenibili a partire da quelli a canone sociale, una difesa delle famiglie deboli in affitto o alla ricerca di un affitto con un Fondo di sostegno alla locazione adeguato finanziariamente e di rapida erogazione, un quadro stabile di agevolazioni fiscali che contribuiscano al contenimento degli affitti attraverso lo sviluppo dei contratti concordati. L’estensione a tutti i comuni e non solo a quelli ad alta densità abitativa - a Catania sono solo 16 ma sulla base di una lista risalente al 2003 e mai aggiornata - delle agevolazioni fiscali irpef al 10% correlata al ricorso ai contratti concordati. Oggi segnaliamo agli eletti nel catanese tutte le tematiche "calde" dell'abitare, dagli affitti alla morosità", spiegano Milazzo e Rota, che concludono: "Capiamo perfettamente che siamo di fronte ad una fase di grande difficoltà per gli enti locali e per il Governo nazionale, ma bisogna fare un sforzo in più per rimettere in moto l'economia e l'edilizia, e sostenere i ceti più bisognosi. Peccato riscontrare la presenza di soli tre deputati nella giornata di oggi; molti dicono di essere attenti al territorio, ma non li troviamo al momento del bisogno, come è appunto questo". Leggi l'articolo...

PASSANO LE RICHIESTE DEL SUNIA

IACP: RATEIZZAZIONI FINO A 120 MESI

La valorizzazione del patrimonio abitativo passa anche dal recupero delle ingenti morosità accumulate dagli inquilini-assegnatari e sulla manutenzione degli immobili. Su questi punti sono stati sottoscritti due protocolli tra IACP e organizzazioni sindacali degli inquilini: SUNIA, Sicet, Uniat.
Questo e altro emergono dall'intervista rilasciata a: "La SICILIA" dal direttore dello ICAP di Catania, arch. Calogero Punturo. Leggi l'articolo...

INVITO AL SOSTEGNO DEL DISAGIO ABITATIVO

« Certi della Sua sensibilità, gradiremmo invitarla all’incontro organizzato dalla Cgil e dal Sunia con la deputazione nazionale provinciale per discutere dei temi sinteticamente qui indicati affinché ella possa sostenere nel dibattito parlamentare sulla legge di stabilità per il prossimo anno la necessità di misure a sostegno del disagio abitativo come quelle da noi avanzate. » Leggi il documento...

Al campo San Teodoro per parlare non solo di Librino

Sanità, con esplicito riferimento alla questione ancora aperta dell’ospedale San Marco, vendita del patrimonio collettivo prevista dal piano di rientro del Comune, trasporti e qualità dell’abitare.
Questi i principali argomenti discussi nella partecipata assembea organizzata, due giorni fa, a Librino dalla Camera del lavoro di Catania Ha concluso i lavori Giusy Milazzo, segretaria generale del Sunia, suggerendo l’idea di un un tavolo permanente tra Comune e Piattaforma Librino, già esistente durante l’amministrazione Stancanelli. Leggi l'articolo pubblicato su:ARGO

POVERTÀ, MARGINALITÀ ESTREMA E INCLUSIONE SOCIALE

Al seminario, organizzato dall'Università di Catania, parteciperà la nostra segretaria: Giusi Milazzo, con un contributo sulle politiche abitative.

Donne CGIL

INIZIO POSITIVO - ATTENDIAMO GLI SVILUPPI

Il Sunia e la Cgil giudicano positivamente l’iniziativa del Comune sulla riduzione dei contributi di costruzione per i privati che mettono in sicurezza antisismica i propri immobili, così come ci trova d’accordo l’idea di trovare modalità per la redazione del libretto di manutenzione per tutti gli immobili che ne rendano possibile la realizzazione nella gran parte dei fabbricati. Tanto più in un momento in cui a livello nazionale è in via di definizione lo strumento della così detta patente sismica di cui dovranno dotarsi tutti gli immobili. Crediamo infatti che sia indispensabile porsi il problema delle condizioni di sicurezza dell’ingente e trascurato patrimonio di edilizia residenziale con l’obiettivo di ingenerare, con un forte coordinamento pubblico, comportamenti virtuosi da parte dei privati proprietari. Se infatti è indubbio che la priorità della destinazione dei fondi comunitari e non è quella degli edifici pubblici sensibili, come scuole e ospedali, è altrettanto importante impegnarsi seriamente perché nasca una vera consapevolezza diffusa della criticità sismica del nostro territorio e sviluppare una cultura della prevenzione e della programmazione di interventi mirati e coordinati che riguardino tutto il costruito. Proprio con questo obiettivo riteniamo che anche il recente lavoro sul centro storico vada coordinato con la microzonizzazione sismica per l’area urbana, in modo che la tipologia di interventi possibili sia sostenibile con la sicurezza sismica così come è indispensabile una verifica e un controllo rigido sugli interventi di ristrutturazione. Proponiamo poi la costituzione dello sportello unico sul rischio sismico a cui possano rivolgersi i cittadini per tutto quello che attiene la sicurezza sismica degli immobili : finanziamenti,interventi,tecnici certificatori. Così come sarebbe utile una significativa riduzione dei tributi locali per chi esegue lavori di ristrutturazione che migliorino le condizioni di sicurezza degli edifici. Pensiamo poi che sia arrivato il momento di riaprire il confronto con le parti sociali su questi temi indubbiamente prioritari collegandosi alla discussione in corso a livello nazionale sul progetto casa Italia.
Giusi Milazzo ( segretaria generale del Sunia)
Rosaria Leonardi ( responsabile politiche del territorio della Cgil)

FORTI CRITICITÀ NEL PIANO EDILIZIO DEL CENTRO STORICO

Il piano edilizio del centro storico predisposto dal Comune di Catania e presentato giorno 14 completato nella parte che riguarda anche San Berillo vecchio ha a nostro avviso alcune forti criticità derivanti anche dal dover ottemperare a quando previsto dalla discutibile legge regionale del luglio del 2015 sul recupero dei centri storici. Nonostante il pregevole e indubbiamente utile lavoro di classificazione di più di 5ooo immobili da cui dovrebbe discendere la possibilità di effettuare svariati interventi differenziati sulla base della classificazione effettuata, riteniamo che un piano edilizio non sia sufficiente a favorire la tutela, la valorizzazione e la rivitalizzazione economica e sociale dei centri storici, obiettivo che si propone la legge regionale , ripreso per altro nella relazione di accompagnamento del piano predisposto dal Comune di Catania. Può infatti una sommatoria di singoli interventi assicurare la riqualificazione del centro storico cittadino? Può l’assenza di una forte direzione pubblica e l’assenza di una programmazione degli interventi negli spazi e negli edifici pubblici garantire una rivitalizzazione sostenibile ed equilibrata ? Se poi anche gli interventi possibili saranno resi complessi dalla poca chiarezza delle norme regionali, a cui si rimanda necessariamente nel piano del Comune, e dalla mancanza di contributi pubblici a supporto della piccola proprietà, il rischio è che anche l’obiettivo dichiarato e importante di collegare nuove opportunità di lavoro alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici ,al miglioramento della loro efficienza energetica e della sicurezza sismica, non potrà essere raggiunto. Consideriamo comunque il lavoro presentato un punto di partenza che non può però sostituire né l’elaborazione di un piano urbanistico né l’apertura di un processo partecipativo che coinvolga la collettività su scelte e progetti utili a migliorare le condizioni dell’abitare e del fruire il centro storico nel rispetto dei suoi caratteri identitari. Riteniamo per esempio che la proposta di realizzare un campus universitario nel sito dell’attuale Ospedale Vittorio Emanuele, una volta che l’ospedale sarà dislocato ,non sia l’unica possibile né la più efficace per riqualificare quel quartiere .Ci sembra a questo proposito interessante l’esperienza avviata per il quartiere San Berillo che vede Amministrazione e Associazioni partecipare ad un tavolo tecnico per individuare azioni condivise ed efficaci.

ORARIO ESTIVO

Da lunedi 18 luglio al 5 agosto gli uffici saranno aperti dalle ore 9:30 alle ore 14:00.
Dall' 8 al 28 agosto chiusura intera giornata.

PUBBLICATO IL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI ORTI URBANI

Il Comune di Catania in applicazione della deliberazione G.M. n° 14 del 09/02/2016, intende procedere all'assegnazione di una prima porzione di orti urbani, ricadenti nel quartiere Librino implementati in Viale Castagnola (Spina Verde) adiacenti il plesso scolastico “Campanella Sturzo”.
Gli uffici del SUNIA sono a disposizione per la presentazione delle relative domande. Leggi il bando...

A LIBRINO L'OSPEDALE SAN MARCO NON APRE MENTRE IL VITTORIO CHIUDE

Ennesimo "scippo" non solo al quartiere di Librino ma alla città intera.
Mentre il San Marco rimane chiuso, il Policlinico beneficerà di tutti i trasferimenti di personale e mezzi -pronto soccorso compreso- destinato all'ospedale San Marco lasciando così Catania Sud senza presidi ospedalieri.
Una situazione gravissima, che si può risolvere solo interessando e coinvolgendo TUTTE le istituzioni: l'azienda ospedaliera Policlinico Vittorio Emanuele, il Comune, La Regione, l'ARS, l'ASP, il Ministero della Salute. Leggi il comunicato della "Piattaforma Librino"

Su richiesta del Sunia il Comune di Catania ha pubblicato un nuovo avviso per reperire proprietari disponibili ad affittare le case alle famiglie in disagio abitativo.

Il Sunia e la Cgil nel considerare positivamente la modifica all’erogazione del bonus casa apportata dall’amministrazione comunale con l’avviso recentemente pubblicato, ritiene che questa innovazione apportata anche grazie all’azione di pressione esercitata da Sunia, non sia sufficiente a stimolare l’incontro domanda e offerta a favore dei nuclei famigliari più disagiati. Per questo il Sindacato chiede l’apertura di uno sportello dedicato specificatamente alla mediazione abitativa e la messa a punto di una modifica del regolamento sul bonus casa che consenta la prosecuzione del sostegno oltre i due anni. Il Sindacato ritiene inoltre indispensabile introdurre anche negli appositi regolamenti comunali riduzioni significative sulla tassazione locale per quei proprietari che mettono a disposizione le loro abitazioni proprio per i nuclei famigliari disagiati. Siamo convinti che in un contesto sociale ed economico in cui la povertà delle famiglie cresce così come la mancanza di lavoro e il disagio abitativo, basti ricordare che ogni anno circa 800 famiglie perdono la casa con sfratto esecutivo, sia necessario che le Istituzioni a cominciare dall’Amministrazione comunale assumano come priorità l’emergenza abitativa. Per questo l’apertura di sportelli dedicati in cui si possa prendere in carico con professionalità chi esprime questo disagio è a nostro avviso un segnale concreto di attenzione. Ribadiamo poi che lo stesso debba farsi per chi soggetto a sfratto per morosità richieda il contributo per la morosità incolpevole. Anche in questo caso il cittadino bisognoso non può essere lasciato solo e c’è la necessità che sia assistito in tutto il processo di mediazione con i proprietari sino all’erogazione del beneficio.
Firmato: Giusi Milazzo - Rosaria Leonardi - Leggi...

IL SUNIA E LA CGIL PROPONGONO DI UTILIZZARE I BENI CONFISCATI COME ALLOGGI

Nelle prossime settimane sarà stilato un protocollo d'intesa che impegnerà i comuni etnei aderenti alla proposta, a utilizzare i beni confiscati prioritariamente a fini abitativi e in stretta sinergia tra le amministrazioni comunali, il Sunia , il Consorzio Etneo per la legalità e lo sviluppo, l'Istituto Autonomo Case Popolari di Catania e la Cgil.  
Articolo su LiveSicilia..
Articolo su MF...
Articolo su La Sicilia...

PUBBLICATO IL BANDO PER LA MOROSITA' INCOLPEVOLE MA BISOGNA GIA' CORREGERLO

Pubblicato il bando per la morosità incolpevole. Il Sunia chiede che sia immediatamente ritirato e corretto. Contiene infatti una previsione per l'accesso degli stranieri provenienti dai paesi non dell'Unione europea estremamente restrittiva e non in linea con quanto previsto dal decreto nazionale e dalle linee guida regionali. Inoltre per quanto riguarda il requisito d'accesso relativo alla condizione economica prevede che l'evento che ha determinato il peggioramento della condizione economica del nucleo familiare si sia verificato nel 2014, questo esclude dall'accesso tutti coloro che hanno perso il lavoro prima di quella data e renderà ancora più complesso l'utilizzo dei fondi per far fronte temporaneamente all'emergenza sfratti. Il Sunia chiede immediatamente un incontro per pervenire alla modifica del bando e per definire le forme di gestione dell'accesso al contributo. Leggi il Bando

ASSEMBLEA SUL DISAGIO ABITATIVO

Si terrà Lunedì 29 Febbraio 2016 nel salone ‘Sebastiano Russo’ della Cgil via Crociferi 40 un’assemblea sul disagio abitativo organizzata dal Sunia di Catania. Diamo voce al disagio, con questo slogan il Sunia di Catania vuole invitare tutti gli interessati a partecipare per porre domande e raccontare le proprie esperienze alla presenza dell’Assessore comunale alla casa Angelo Villari e dei funzionari comunali interessati. L’assemblea ha l’obiettivo di sollecitare soluzioni urgenti e di chiedere che il tema casa sia prioritario nell’agenda politica della giunta comunale. All’assemblea parteciperanno oltre a Giusi Milazzo segretaria generale Sunia, la Segreteria del Sunia , il Segretario generale Cgil Giacomo Rota e Rosaria Leonardi responsabile politiche abitative Cgil.-

CONTINUA AD AGGRAVARSI L’EMERGENZA ABITATIVA

Le recenti occupazioni di famiglie senza casa ne sono, se ce ne fosse stato bisogno, un’ulteriore dimostrazione. Quello che emerge è comunque l’assenza di un progetto organico da parte delle Istituzioni per far fronte ad una situazione che non potrà che aggravarsi considerato che la crisi occupazionale continua a mordere e considerati i dati sulla povertà assoluta. In questo quadro desta non poche perplessità il comportamento schizofrenico delle Istituzioni che dispongono lo sgombero forzato in tempi brevissimi degli occupanti i locali del palazzo di via De Felice di proprietà dell’Istituto Ardizzone Gioieni mentre nessun azione viene portata avanti contro chi occupa gli alloggi popolari pur avendo redditi e proprietà. La nostra posizione già espressa sia al Comune che alla Regione è quella che l’ingente patrimonio delle Ipab non utilizzato sia destinato proprio all’emergenza casa tanto più che le finalità sociali a cui dovrebbe essere destinato sarebbero così rispettate. Ribadiamo poi che il patrimonio abitativo pubblico sia del comune che dello Iacp se si effettuasse un monitoraggio puntuale delle assegnazioni e si provvedesse al recupero degli alloggi detenuti abusivamente da chi potrebbe per condizione economica provvedere altrimenti potrebbe rappresentare un ulteriore soluzione all’attuale emergenza. C’è poi il patrimonio abitativo confiscato alla mafia in parte utilizzabile per l’emergenza. La gravità della situazione impone la creazione di un tavolo di crisi che veda Prefettura Comune Iacp Organizzazioni sindacali e Associazioni del terzo settore affrontare e delineare soluzioni percorribili a brevissimo e a medio termine. E’ un obbligo trovare soluzioni né si può assistere come spettatori al dramma che si consuma sotto i nostri occhi ogni giorno e che riduce migliaia di persone tra cui anziani e minori in una condizione materiale e psicologica difficilissima.

Solidarietà del sunia alle famiglie che hanno occupato lo stabile di via de Felice

Questo evento rafforza quanto più volte denunciato sulla necessità di utilizzare tutto il bene pubblico abitativo non utilizzato. Parliamo qui del patrimonio IPAB, istituto sotto il controllo della regione, il cui patrimonio immenso frutto di donazioni spesso è non utilizzato e non gestito nonostante dovrebbe essere utilizzato per finalità sociali. Abbiamo già chiesto un censimento e un intervento al comune e alla regione ma ben vengano le sollecitazioni che provengono dal basso come l'occupazione da parte delle famiglie bisognose.

GRADUATORIA PROVVISORIA PER IL CONTRIBUTO ALL'AFFITTO

Il 28 gennaio è stata pubblicata la graduatoria provvisoria per il contributo all'affitto erogato dal Comune di Catania. Per prenderne visione recarsi presso i nostri uffici o sul sito del Comune di Catania. Un eventuale ricorso si può richiedere presso gli sportelli Sunia entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.

LA CASA E’ UN DIRITTO PER TUTTI

Venerdì 29 gennaio 2015 ore 10 a Piazza Indipendenza - Palermo - Manifestazione Regionale con presidio alla Presidenza della Regione

20/01/2016

10.000 famiglie ogni anno in Sicilia sono sfrattate o sono in attesa dello sfratto, 30.000 famiglie sono in lista da anni per l’assegnazione di una casa popolare, interi quartieri di edilizia residenziale pubblica sono abbandonati al degrado per una cattiva gestione e per l’incuria in cui vengono lasciati. La crescente povertà e la continua emorragia di posti di lavoro hanno aggravato la condizione economica sociale e abitativa di molti cittadini ,lavoratori e pensionati, donne e uomini , mentre i flussi migratori e i cambiamenti demografici hanno creato nuovi bisogni abitativi.
LA REGIONE SICILIA non fa nulla o peggio interviene con provvedimenti episodici ed inefficaci.
SUNIA SICET UNIAT denunciano l’incapacità e il disinteresse del Governo Regionale e l’assenza nell’Agenda politica di un piano strategico sul Diritto all’abitare dignitoso,

  • La mancanza nella Finanziaria regionale di risorse destinate all’emergenza e al disagio abitativo e l’assenza di qualsiasi progetto per aumentare l’offerta di alloggi pubblici e a canone sostenibile
  • la cattiva gestione , l’abbandono e l’incuria in cui è lasciato il patrimonio abitativo pubblico
  • la mancanza di misure efficaci per sostenere gli sfrattati, i senza tetto e le famiglie in grave disagio abitativo
  • Lo spreco dei fondi comunitari
SUNIA SICET UNIAT Chiedono:
  • la realizzazione di un progetto di nuova edilizia popolare moderna ed efficiente da avviare utilizzando anche i circa 200 milioni di euro dei fondi Ex Gescal riqualificando l’ampio patrimonio di immobili di proprietà degli enti pubblici e destinando a fini abitativi tutti i beni confiscati alla mafia
  • Un programma di interventi per La riqualificazione e la rigenerazione dei quartieri e degli immobili di edilizia residenziale pubblica esistente utilizzando anche i fondi comunitari
  • L’apertura di un confronto con le parti sociali anche per cambiare l’attuale inefficiente sistema di gestione del patrimonio abitativo pubblico, contrastando incuria mal governo e sprechi
  • Una legge quadro sul diritto all’abitare ed una programmazione coordinata degli interventi e dei finanziamenti finalizzati
  • Il finanziamento aggiuntivo e adeguato ad un efficace contrasto degli sfratti per morosità incolpevole e per il sostegno all’affitto per le famiglie più fragili

INIZIATIVE SPORADICHE SPESSO NON RAGGIUNGONO OBIETTIVI CONCRETI

Nessuna novità sulle notizie avute dal "comitato casa per tutti" a seguito dell'occupazione dell'ufficio casa e dell'incontro con l'Assessore ai lavori pubblici.
Era già noto a tutti il numero degli alloggi che saranno disponibili a breve e medio termine tanto più che per raggiungere l' obiettivo dell'offerta di nuovi alloggi il Sunia assieme agli altri sindacati del settore è da tempo che si batte e che lavora.
Alla vertenza sindacale si deve la conclusione positiva della vicenda dei 144 alloggi ubicati a Librino che grazie anche al nostro impegno sono stati inseriti nel progetto del PON metro passando di fatto dalla proprietà dello Iacp a quella del Comune di Catania. Siamo inoltre convinti che il confronto in atto con Iacp e Comune di Catania in seguito alla nostra continua mobilitazione vedrà questa offerta di alloggi crescere. Nei prossimi giorni a seguito della nostra richiesta si terrà l'incontro del tavolo sulle politiche abitative in cui abbiamo chiesto di avere l'informazione completa sugli alloggi che il Comune di Catania dovrà riqualificare proprio con i fondi del Pon metro oltre quelli di cui si ha già da tempo notizia, così come siamo in attesa di conoscere il numero di alloggi temporanei che l'Istituto autonomo case popolari sta predisponendo affinchè il Comune possa utilizzarli per le gravi emergenze.
La lotta per superare l'emergenza abitativa siamo convinti che debba vedere un impegno costante e continuo oltre che una capacità di proposta complessiva che molti non riescono ad avere e non al contrario sporadiche iniziative spesso poco utili al raggiungimento di obiettivi concreti.

ANCORA UN DRAMMA PER CHI VIVE NEL DISAGIO

Ancora un dramma che si consuma in una città che non ha ancora trovato una risposta per le tante persone sfrattate che senza un tetto e senza alcuna alternativa vivono condizioni di estremo disagio. L’uomo che si è tolto la vita alla villa Bellini è uno di questi. Senza voler strumentalizzare la sua morte vorremmo ancora una volta che la città e le Istituzioni riflettessero sul significato della parola solidarietà e sulla necessità che fatti come questo non debbano più ripetersi, tanto più che l’emergenza abitativa può essere risolta con un impegno straordinario di tutti gli attori in campo. Quello che non è più tollerabile è che chi si trova in condizioni di grave disagio venga lasciato solo emarginato e nei fatti dimenticato da una società meschina ed egoista.

CHIESTA L'APERTURA DI UNO SPORTELLO DEDICATO AGLI SFRATTATI E AI SENZA CASA

Si è svolto il 23 Dicembre in mattinata l’incontro tra l’Assessore Villari e Sunia Sicet e Uniat sui temi legati al disagio e all’emergenza abitativa. Oltre a richiedere conferme del completamento delle due torri con 144 alloggi e della gara per la riqualificazione del palazzo di cemento con la creazione di 98 alloggi, il Sunia ha chiesto l’apertura di uno sportello dedicato ai senza casa e agli sfrattati sia per realizzare la mediazione abitativa tra padroni di casa e inquilini indigenti sia per seguire i casi di morosità incolpevole. Giusi Milazzo segretaria generale del Sunia ha anche proposto una collaborazione del comune con le Organizzazioni sindacali per la gestione dello sportello. L’Assessore ha concordato sulla bontà delle proposta e si è deciso di predisporre un protocollo d’intesa per definire le forme di collaborazione. E’ stata data poi conferma dell’inserimento dei 144 alloggi delle due torri nel piano comunale del Pon e dell’avvenuta gara per la realizzazione dei 98 alloggi a librino nel palazzo di cemento.

EMERGENZA CASA

Lunedì 21 dicembre alle ore 10 sotto la Prefettura di Catania, terremo un presidio unitario per sollecitare le istituzioni sull'emergenza casa. Leggi il volantino...

PRIVI DI MANUTENZIONE GLI ALLOGGI PUBBLICI DEL COMUNE DI CATANIA

(Comunicato Stampa) Si è svolta venerdì l’audizione richiesta da Sunia Sicet e Uniat con la Commissione bilancio del comune di Catania. Per le Organizzazioni sindacali erano presenti Giusi Milazzo segretaria generale Sunia e Alfio Sottile segretario Sicet che hanno posto in evidenza come gli alloggi pubblici di proprietà del Comune di Catania siano quasi del tutto privi di manutenzione e come ci sia la necessità di predisporre in bilancio un capitolo ad hoc dove introitare i canoni pagati per questi alloggi da dedicare alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli stessi. Il depauperamento di questo ingente patrimonio è infatti un danno oltre che sociale anche economico. I rappresentanti sindacali hanno inoltre chiesto che si rimpingui il fondo per il sostegno economico alle famiglie sfrattate e in stato di grave emergenza per l’affitto di una casa, fondo che sembra essere stato pesantemente decurtato, nonostante la gravità della fase che la città sta attraversando, con centinaia di famiglie senza un tetto. E’ stata poi anticipata la richiesta da attuare nel 2016 di apportare una riduzione dell’IMU per la seconda casa affittata a canone concordato solo per coloro che hanno un contratto in cui si rispettano gli accordi territoriali. Sono infatti aumentate le truffe ai danni dello Stato e degli inquilini con contratti falsamente concordati per godere dei benefici fiscali previsti dallo Stato. Il Presidente della Commissione Vincenzo Parisi e altri esponenti della stessa tra cui Ersilia Savarino e Nicolò Notarbartolo hanno dichiarato la loro disponibilità non appena sarà pervenuto in Commissione il bilancio delibato a intervenire per proporre le opportune modifiche secondo le segnalazioni avute dai sindacati degli inquilini.

INCONTRO SUNIA-IACP

Si è svolto ieri presso l’Iacp di Catania l’incontro richiesto dalla Segreteria provinciale del Sunia per discutere sia dei progetti di social housing che di quelli inerenti la riqualificazione degli immobili ERP. All’incontro erano presenti per l’Istituto il Direttore generale arch. Calogero Punturo e per il Sunia la dottoressa Giusi Milazzo segretaria generale e l’ing. Mario Spampinato componente del direttivo. Nel corso dell’incontro si è discusso della necessità di predisporre nel bilancio di previsione dell’Ente per l’anno 2016 le somme necessarie a portare avanti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili dell’Ente ancora in cattivo stato manutentivo. Il Direttore su questo punto si è impegnato a convocare le OO.SS. prima dell’approvazione del bilancio ma ha lamentato la mancanza di risorse regionali ad hoc. Ha inoltre evidenziato come ci siano molte criticità nell’utilizzo dei fondi ex Gescal e come anche nella programmazione regionale dei fondi comunitari sia stata sottovalutata l’esigenza di una riqualificazione energetica degli edifici abitativi pubblici. I rappresentanti del Sunia a loro volta hanno sottolineato che la sottovalutazione dei problemi del patrimonio abitativo pubblico stia comportando un peggioramento delle condizioni di vita degli abitanti dei quartieri erp e un deperimento di un grande e importante patrimonio. Per questo i rappresentanti del Sunia nel ribadire la necessità della disponibilità di fondi nel bilancio dell’Ente hanno comunicato che di questi temi discuteranno nell’incontro già richiesto con l’Assessore regionale alle Infrastrutture appena insediato. Anche sui progetti per l’housing sociale molte le criticità a partire dalla scarsa disponibilità di molti grandi e medi comuni a mettere a disposizione edifici pubblici non utilizzati per questa finalità. Il Sunia che da sempre ha sostenuto l’impegno degli Iacp in questo ambito ha apprezzato i progetti che stanno prendendo corpo in alcuni piccoli comuni per la realizzazioni di alcuni alloggi in edifici da riqualificare ubicati nei centri storici.

CROLLO DI S.BERILLO: IL SUNIA CHIEDE UN INCONTRO AGLI ASSESSORI COMPETENTI

ll crollo avvenuto a San Berillo dimostra ancora una volta che il centro storico della città, spesso abbandonato all'incuria sia da parte dei proprietari degli immobili sia da parte delle Istituzioni, ha bisogno di interventi urgenti di riqualificazione che riteniamo debbano essere indirizzati al rispetto dell'esistente e a quello degli abitanti che in esso vivono evitando Pespulsione dai quanieri storici dei soggetti più deboli. Per questo anche in considerazione del fatto che nel quartiere di San Berillo sono stati realizzati nel passato importanti lavori con fondi pubblici e che le Associazioni e i Comitati di quartiere da tempo chiedono un coinvolgimento dei proprietari degli immobili per la messa in sicurezza ed il ripristino degli edifici, questa O.S. richiede che qualsiasi intervento per il quartiere sia predisposto tenendo conto della necessità di progettame il recupero nel rispetto dell`identità dello stesso e di coloro che in esso risiedono. Per questi motivi il SUNIA chiede in merito un urgente incontro. Cordiali saluti Leggi...

"OCCUPIAMOCI DI CASA"
Oltre il 7% dei catanesi ha bisogno di casa

Questo e altro è quanto emerso ieri dal convegno tenutosi alla Camera del Lavoro di Catania sull'emergenza abitativa dove Cgil e Sunia sono andate oltre i meri dati statistici, mettendo in luce la drammatica realtà che i cittadini vivono sulla loro pelle e offrendo una piattaforma contenente analisi, dati aggiornati a proposte.
Ad illustrare il dossier la segretaria nazionale della Cgil, Gianna Fracassi, il segretario generale della Camera del lavoro, Giacomo Rota, la segretaria provinciale del Sunia Giusi Milazzo, la responsabile del Dipartimento politiche abitative della Cgil di Catania Rosaria Leonardi, la segretaria generale dello Spi Cgil Nicoletta Gatto, il segretario della Fillea Cgil, Giovanni Pistorio e Angela Battista dell’Ufficio migranti della Cgil di Catania.

ACIREALE: s'insedia il tavolo delle Politiche abitative

Su invito dell'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Acireaìe, Adele D'Anna, si e insediato negli Uffici di via degli Ulivi ii tavolo delle Politiche abitative. Gli incontri avranno cadenza mensile e parteciperanno dirigenti e rappresentanti dei Settori competenti del Comune di Acireale: Servizi sociali, Urbanistica, Lavori Pubblici e Patrimonio, dell'lACP, dei SUNIA- CGIL. Leggi...

Comunicato stampa

Il Sunia sollecita il Comune e l’Iacp a completare i 144 alloggi delle due torri di viale San Teodoro e di viale Biagio Pecorino, abbandonati da più di 10 anni e per i quali non è ancora previsto alcun piano di recupero. Il bisogno di alloggi a canone sociale è sul nostro territorio ancora non soddisfatto e più di 5000 famiglie sono in graduatoria in attesa dell’assegnazione di una casa popolare. Si pone con urgenza anche l’esigenza di riutilizzare a fini abitativi immobili pubblici degradati da anni in stato di abbandono come il così detto palazzo Bernini e il palazzo delle poste, solo per citarne alcuni. Il Sunia ha più volte chiesto che si provvedesse a predisporre un quadro definito di edifici pubblici da riutilizzare opportunamente ristrutturati per destinarli ad alloggi sociali come per esempio gli edifici scolastici non più adibiti alla funzione propria. Oggi il Comune di Catania potrebbe utilizzare per queste finalità parte dei fondi del Pon Metro che per la città di Catania fissa come obiettivo la riqualificazione di più di 500 alloggi a cui destinare 31 miliardi. Riteniamo che è un’occasione che non possa essere sprecata anche perché al già conclamato bisogno di case si aggiunge la forte domanda che proviene dai flussi migratori in costante aumento. Siamo convinti che Catania possa con un’opportuna programmazione anche utilizzando i fondi europei ribadire la sua natura di città solidale e accogliente in grado di mettere al centro delle politiche pubbliche il problema del disagio sociale e abitativo cogliendo l’urgenza di far fronte alle vecchie e nuove povertà. L’obiettivo è quello di aumentare l’offerta di alloggi a canone sociale senza ulteriore consumo di suolo ma riqualificando edifici che costituiscono un chiaro esempio di spreco e di degrado. Su questi temi il Sunia ha richiesto un urgente incontro all’amministrazione comunale proprio in vista del completamento della progettazione per l’utilizzo dei fondi del pon metro.

Pubblicato il report del Ministero degli interni sugli sfratti relativi all’anno 2014

A livello nazionale i provvedimenti emessi raggiungono i 77.278 con un aumento del 5,3% rispetto al 2013 ( 73.385) gli sfratti per morosità raggiungono l’89% del totale con un aumento del 5.7%. Leggi il documento...

EMERGENZA ABITATIVA A CATANIA: QUALI POSSIBILI SOLUZIONI ?

ASSEMBLEA PUBBLICA Catania, 3 giugno 2015 ore 18:30
presso “CittàInsieme” - via Siena n. 1 Piazzetta Mons. Oscar Romero)
INTERVERRANNO:

  • CALOGERO PUNTURO, direttore generale IACP Ct
  • ANTONIO IANNIZZOTTO, resp. Ufficio Casa Comune Ct
  • GIUSY MILAZZO, segr. prov. SUNIA Ct
  • PADRE MARIO SIRICA, direttore “Locanda del samaritano”
  • ANGELO VILLARI, assessore al Welfare Comune Ct
Modera: SALVATORE RESCA

ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEL CANONE

E' stato indetto il bando per l'assegnazione dei contributi ad integrazione del canone di locazione ai sensi dell'art. 11 della legge 431/98, il bando avrà scadenza il 26 giugno 2015 pertanto siete invitati a recarvi nei nostri uffici con la seguente documentazione:

  • CONTRATTO DI LOCAZIONE REGOLARMENTE REGISTRATO
  • SPESE DI REGISTRAZIONE CONTRATTO ANNI 2013 E 2014 ( IN CASO DI CEDOLARE SECCA ESIBIRE LA LETTERA INVIATA DAL PROPRIETARIO)
  • RICEVUTE AFFITTO DA GENNAIO A DICEMBRE 2014
  • MODELLO CUD 2015 RELATIVO AL 2014 - O - MODELLO O BIS M - RELATIVO AL 2014
  • DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO DI TUTTI I MAGGIORENNI
  • CODICE FISCALE DI TUTTO IL NUCLEO FAMILIARE
  • PER GLI EXTRA COMUNITARI OCCORRE AVERE LA RESIDENZA NELLO STATO ITALIANO DA 10 ANNI O NELLA REGIONE SICILIA DA 5 ANNI

NUOVO ORARIO

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
mattina 9.30-13.00 9.30-13.00 9.30-13.00 9.30-13.00 9.30-13.00
pomeriggio 16.30-19.00 14.30-17.30 14.30-17.30 14.30-17.30 chiuso

A che punto è il PON METRO?

Al Signor Sindaco
- All’Assessore ai servizi sociali
- Al Direttore Politiche comunitarie Comune di Catania
- E p.c Al Direttore IACP

Le scriventi OO.SS. chiedono di conoscere lo stato di attuazione delle misure inerenti il bisogno abitativo contenute nelle proposte del Pon Metro presentate dal Comune di Catania e in tal senso sollecitano un urgentissimo incontro al fine di acquisire le informazioni utili, convinte che il coinvolgimento delle parti sociali e una maggiore condivisione di programmi e progetti sia indispensabile per utilizzare al meglio tali risorse.
- Sunia G. Milazzo
- Sicet C. D’Alessandro
- Uniat S. Marino

Incontro urgente con il Prefetto

Le segreterie provinciali di Sunia Sicet e Uniat preoccupate per l’aggravarsi del disagio sociale e abitativo nel nostro contesto territoriale e della mancanza di misure sufficienti a dare risposte a tale disagio, chiedono un urgentissimo incontro anche per affrontare la complessa tematica, più volte denunciata, del dilagare dell’illegalità nell’ambito della fruizione del patrimonio abitativo pubblico caratterizzata dall’intensificarsi del fenomeno delle occupazioni abusive spesso gestite dalla criminalità. Le Segreterie SUNIA SICET E UNIAT ritengono tra l’altro indispensabile che sia convocato al più presto il tavolo delle politiche abitative alla presenza di tutti i soggetti che lo compongono affinché si avvii un approfondito monitoraggio della situazione in essere e siano varate misure idonee a garantire la fruizione del patrimonio abitativo pubblico a coloro che ne hanno diritto, affrontando anche la tematica della tutela dei soggetti che versano in una condizione gravissima di disagio economico e sociale.
Sunia G. Milazzo - Sicet C. D’Alessandro - Uniat S. Marino

CON LE DONNE PER LA LIBERTA'

Donne Catania

Presso il Sunia anche la consulenza sui MUTUI BANCARI.

Apre presso il Sunia lo sportello per la consulenza sui mutui bancari. Ogni mercoledì pomeriggio sarà funzionante uno sportello specifico dalle ore 17 alle ore 18,30.
Sarà possibile avere consulenza su:
  • Prestiti bancari e accensione di mutui per acquisto prima casa
  • Acquisto casa per le giovani coppie
  • Postcipo pagamenti rate mutui per particolari esigenze
  • Prestiti bancari per riqualificazioni energetiche e ristrutturazioni

IMPIANTI TERMICI: Siglato tra Sunia-Apu e CNA Catania un protocollo d’intesa

Siglato tra Sunia - Apu e CNA Catania un protocollo d’intesa per assistere e tutelare i proprietari e gli inquilini di appartamenti in cui sono istallati impianti termici e nel contempo valorizzare la qualità del lavoro e delle prestazioni e la professionalità degli istallatori e dei manutentori regolarmente registrati nell’apposito elenco regionale. La normativa nazionale, recepita dal decreto dell’Assessorato all’Energia del 23/7/2014 recante ‘Disposizioni in materia di impianti termici degli edifici nel territorio della regione siciliana’, prescrive gli adempimenti che i possessori di impianti termici devono attuare per essere in regola anche con la normativa europea per il risparmio energetico e la sicurezza degli impianti. Il Sunia-Apu da sempre impegnato nell’assistenza dei piccoli proprietari utenti e degli inquilini attuerà una campagna di informazione e di sensibilizzazione sull’esigenza di mettere in sicurezza gli impianti verificandone anche il funzionamento e l’emissione dei fumi anche per evitare le pesanti sanzioni previste dalla recente normativa e fornirà agli utenti i riferimenti per contattare manutentori e istallatori selezionati dal CNA Catania in base alla qualità delle prestazioni e all’importo richiesto per i servizi. Sarà poi costituito un osservatorio dei prezzi a garanzia degli utenti e degli stessi professionisti specializzati. Il protocollo d’intesa sancisce l’inizio di una collaborazione che mira a incrociare domanda e offerta tra utenti e fornitori di servizi manutentivi inerenti la casa con l’obiettivo di coniugare sicurezza, professionalità qualità delle prestazioni e congruità dei prezzi.

 Il Segretario del CNA  La Segretaria gen.Sunia
 Andrea Milazzo  Giusi Milazzo

IL DRAMMA DEGLI SFRATTI

Gli ultimi dati del Ministero degli Interni sul tema sfratti rimandano ad una fotografia del 2013 impietosa per Catania e la sua provincia con 1018 sfratti emessi, e di questi 901 sono gli sfratti per morosità con un + 26% in più rispetto al 2012. Le richieste di esecuzione sono state invece 2716, e cioè il 6,51% in più rispetto al 2012. Sono alcuni dei dati diffusi stamattina da Sunia, Sicet e Uniat di Catania, e in particolare da Giusi Milazzo segretaria Sunia, Carlo D’Alessandro segretario Sicet, Sabina Marino responsabile Uniat. Leggi...

La casa è un diritto?

La mancata proroga degli sfratti per fine locazione, unita all’aumento degli sfratti per morosità spesso incolpevole, lascia migliaia di donne e uomini senza casa; spesso persone che non riescono più ad accedere al mercato privato degli affitti. Da tempo è fermo qualsiasi intervento per l’aumento dell’offerta di case popolari, dopo che per decenni la politica le ha utilizzate come merce di scambio preziosa ai fini elettorali e il connubio con la criminalità ha reso interi quartieri ostaggio dei clan. Si può fare ancora qualcosa affinché sia garantito il diritto alla casa e la qualità dell’abitare ai tanti cittadini che versano in condizioni di disagio economico, che hanno perso il posto di lavoro, che hanno un lavoro precario o una pensione sociale? Si può intervenire per far si che i quartieri di edilizia popolare, costruiti negli anni ’70 ai margini della città, siano riqualificati? Si può pensare di sfatare quel luogo comune che assimila i quartieri popolari al degrado urbano e sociale?
Noi crediamo di si.

Ne discutono:
Giusi Milazzo (Sunia Sicilia)
Valerio Marletta (Sindaco di Palagonia)
Coordina:
Massimo Mingrino (circolo PRC “Olga Benario”)

PUBBLICATA LA DELIBERA DELLA REGIONE SICILIA CON LE LINEE GUIDA PER LA MOROSITA’ INCOLPEVOLE

Il Sunia sollecita la Prefettura a fare presto per evitare una gravissima emergenza sociale Seppure con un grande ritardo, a seguito anche della diffida presentata da Sunia, Sicet e Uniat,la Regione ha finalmente approvato le linee guida per attivare le procedure per far fronte alla morosità incolpevole, quella morosità cioè causata dalla perdita del lavoro o da gravi malattie. Sono disponibili 1.492.921,15 euro per i Comuni della Sicilia che rientrano tra quelli ad alta densità abitativa. In provincia di Catania sono 16 i Comuni interessati, tra questi il comune capoluogo. Solo nella nostra provincia sono circa 700 le famiglie interessate. Nel 2013 su 1100 sfratti eseguiti 901 sono stati gli sfratti per morosità. Leggi...

GRADUATORIE IACP

Dal 30 dicembre 2014, sono in pubblicazione le graduatorie IACP (istituto autonomo case popolari) di aggiornamento del bando anno 2006 e del bando 2009 per l’assegnazione di alloggi popolari. Per eventuali ricorsi o informazioni utili potete venirci a trovare presso i nostri uffici siti in Catania, Via Reclusorio del Lume n. 29, tel 095/317569.

Sfratti: il 31 dicembre scade la proroga per i cittadini più deboli, ma il Governo li ignora completamente.

In assenza di una vera politica abitativa, ormai latitante da anni, il 31 Dicembre scade l’ennesima proroga degli sfratti di cui usufruiscono i cittadini più deboli: anziani a basso reddito, malati terminali, famiglie con minori a carico. Come nel passato nessuna risposta alternativa alla strada è stata offerta a queste famiglie e, nonostante questa precisa responsabilità, il Governo, ed in particolare il Ministro delle Infrastrutture, fa’ finta che il problema non esista. Sono passati circa otto anni dall’emanazione della Legge 9/2007 che prevedeva la prima proroga per queste categorie e stanziava fondi per rispondere al problema. Quei fondi sono ancora in larga misura non spesi o destinati a rispondere alla domanda di acquisto anziché all’affitto a canoni sostenibili da queste famiglie. Nel frattempo la situazione si è ulteriormente aggravata, si è aggiunta l’esplosione degli sfratti per morosità accentuata sicuramente dalla crisi ma frutto dell’assenza totale di una strategia per affrontare il disagio abitativo. Solo nell’ultimo anno il Ministero ha perso oltre 8 mesi di tempo per trovare i fondi stanziati dalla Decreto Legge 47 del 2014 inserendoli nella Legge di stabilità con una imbarazzante rateizzazione fino al 2024 ! In una situazione come questa prorogare ulteriormente gli sfratti è una questione di decenza. Non si può far cadere sulle spalle di questi cittadini l’incapacità di affrontare una situazione così grave e sicuramente prevedibile. Il Governo ha ancora tempo per rimediare con il Decreto “milleproroghe”. E’ un atto dovuto anche se non sufficiente.
Giusi Milazzo segretaria generale Catania

VARIANTE CENTRO STORICO

Si è svolto oggi un incontro con l'Assessore all'urbanistica del Comune di Catania propedeutico alla presentazione della variante del centro storico. Molte le perplessità espresse dalla delegazione del Sunia composta dalla Segretaria generale Giusi Milazzo e dall'ingegnere Giovanna Ragalbuto. Nonostante la documentazione dovrà essere ancora resa nota e poi esaminata ad avviso del Sunia: manca una visione complessiva della città e di quella parte identitaria costituita appunto dal vecchio centro storico,continua la confusione non condivisibile tra strumento urbanistico e norme di intervento , si insiste ,come per altro era prevedibile, sulla demolizione e ricostruzione. Non appena avremo la documentazione avvieremo un esame approfondito e un confronto con gli altri soggetti interessati.

ASSEMBLEA PUBBLICA

Per chiedere

alla Regione, al Comune ed allo IACP che:
  • il patrimonio abitativo pubblico non sia venduto (all’asta) danneggiando gli assegnatari più deboli;
  • gli alloggi e le case siano ristrutturate;
  • gli spazi esterni siano verdi e vivibili;
  • i condomini siano ben gestiti;
  • in quartieri come Librino si possa vivere e abitare in sicurezza e con una qualità della vita migliore.

Contro

  • il degrado dell’edilizia residenziale pubblica;
  • l’abbandono degli spazi esterni;
  • l’illegalità diffusa;
  • la mancanza di sicurezza.

INVITIAMO

Tutti gli assegnatari ed i cittadini a partecipare all’Assemblea Pubblica che si terrà Lunedì 24 Novembre alle ore 18:00 presso l’Auditorium della Parrocchia Risurrezione del Signore Viale Castagnola n.4
Parteciperanno i responsabili del Patrimonio e dell’ Ufficio Casa del Comune di Catania:
  • Arch. C. Punturo Direttore IACP CT
  • Assessore Comunale R. D’Agata
  • e la:
  • Dott. Giusi Milazzo Segretaria SUNIA

"Le mani sulla città”, Catania si interroga sul proprio futuro urbanistico

PUA, parcheggi interrati, porto, varianti urbanistiche. Qui si gioca il futuro di Catania. Un futuro di cemento e speculazione se la cosiddetta società civile non si mobiliterà per impedire che i comitati d'affari oggi dominanti perseguano i loro interessi privati e mettano "Le mani sulla città". Su questi temi e con questa prospettiva Catania Bene Comune, insieme a La Città Felice e ai Comitati No Pua e Porto del Sole, ha organizzato sabato 11 ottobre un'assemblea cittadina presso il Gapa, l'associazione presente da anni nel quartiere di San Cristoforo. Una scelta non casuale, visto che si tratta di uno dei quartieri che rischia maggiormente di essere stravolto dalla prospettata Variante del Centro Storico, forse il pericolo più grave che incombe sulla città. Lo ha detto nella sua introduzione Matteo Iannitti di Catania Bene Comune.Lo ha ribadito Giusi Milazzo del Sunia, ricordando che è proprio sul centro storico che sono appuntati oggi gli interessi degli speculatori. Aspirano ad ottenere il via libera per abbattere e ricostruire, superando i vincoli del piano Piccinato, che prevedeva solo interventi conservativi. Così il premio di cubatura, eliminato dal Regolamento Edilizio in seguito agli interventi delle associazioni ambientaliste e di alcuni professionisti lungimiranti, rischia di essere riproposto con il suo strascico di effetti devastanti. Eppure l'Unesco, che ha riconosciuto il barocco di Catania degno di essere segnalato come patrimonio dell'umanità, raccomanda non solo la cura del centro storico e la messa in opera di interventi che ne recuperino l'identità – ha ricordato ancora Milazzo – ma anche il coinvolgimento della comunità nella sua salvaguardia. Una raccomandazione che rischia di cadere nel vuoto se le decisioni più importanti continueranno ad essere prese nelle 'segrete stanze' degli assessorati. Imprenditori, associazioni di categoria, persino i sindacati, chiedono di realizzare opere come il PUA della Plaia per offrire occasioni di lavoro e di sviluppo. Ma di quale sviluppo parliamo? E' questo l'unico sviluppo possibile? Non è invece – come ha detto Giolì Vindigni del Comittao No PUA – uno sviluppo malato e sconsiderato? Ha un senso costruire alla Plaia un centro congressi pur sapendo che quello esistente in viale Africa è utilizzato al 20% delle sue potenzialità? Catania ha davvero bisogno di un ulteriore centro commerciale di ben 14.000 mq, in un momento in cui il commercio è in sofferenza? E così via discorrendo per l'acquario, il centro fitness, il cinema multisala, le strutture recettive, la pista go-kart e perfino il campo da golf, che rischiano di rimanere in gran parte inutilizzati dopo aver scempiato un'area di grande valore naturalsitico. Senza dimenticare che si tratta, inoltre, di una zona soggetta a rischio sismico ed idraulico nonchè appartenente all'Oasi del Simeto, e quindi inedificabile prima che l'Oasi fosse riperimetrata "con un tratto di penna", e oggi comunque vincolata. Il rispetto dell'ambiente piuttosto che come un vincolo, può essere considerato un'opportunità di sviluppo diverso, come dimostrano i casi – ricordati da Vindigni – di Vendicari e della Riserva dello Zingaro, mete turistiche ad alto gradimento proprio perchè capaci di valorizzare l'integrità e la bellezza della natura. Quanto alle occasioni di lavoro, potrebbero essere offerte da altro tipo di interventi, a cominciare dalla messa in sicurezza delle strutture pubbliche dal rischio sismico. La domanda diventa allora: quali sono le finalità di questi progetti? Qual è l'interesse dominante, "quello della collettività o quello di singole persone, che sono poi sempre le stesse"?

PUBBLICATE LE GRADUATORIE PROVVISORIE

Sono state pubblicate sul sito del Comune di Catania: http://www.comune.catania.it/informazioni/avvisi/avvisi-2014/default.aspx?news=32758 - le graduatorie provvisorie per gli alloggi d'emergenza,sfrattati e disagio socio economico. C'è tempo sino al 27 Novembre per presentare il ricorso. Per assistenza nella presentazione del ricorso i nostri uffici sono aperti nelle ore e nei giorni indicati.

SUNIA IN-FORMAZIONE

Nata dalle continue richieste dei nostri associati parte una nuova serie di incontri informativi, proposti dalla sede di Catania, per mantenere costante l'informazione e l'aggiornamento sulle novità presenti nel nostro settore. Gli incontri si terranno, ogni venerdì dalle 17:00 alle 19:00 presso la sede di via Reclusorio del Lume 29 CT, con il seguente calendario: Ven. 14 - L' Assemblea condominiale: cosa cambia?; Ven. 21 - Diritti e doveri dei condomini e dell'amministratore; Ven. 28 - Gli impianti termici: norme, obblighi e controlli; Per la partecipazione è richiesto: la prenotazione via posta elettronica presso la nostra e-mail: suniacatania@gmail.com; la massima puntualità; un contributo, individuale, di 10.00 Euro. Il calendario proposto potrà subire delle modifiche che saranno prontamente pubblicizzate. Per informazioni rivolgersi in segreteria: 095 317569

CONDOMINIO: NUOVO SPORTELLO DEDICATO

Il SUNIA di Catania apre uno sportello dedicato per trovare tutte le possibili soluzioni ai problemi e alle controversie di carattere condominiale. E’ aperto al pubblico dalle 10.00 alle 12.00 di ogni giovedì. Gestito da esperti qualificati nasce come servizio di prima informazione con l’obiettivo di favorire la trasparenza nella gestione e amministrazione del condominio, in tutte le sue parti, oltre che per proporre la conoscenza e il rispetto dei diritti/doveri di inquilini, proprietari e amministratori.

Morosità incolpevole: nota del SUNIA e della CGIL

Giusi Milazzo segretaria generale del Sunia e Giacomo Rota segretario generale CGIL inviano ai Sindaci una nota con cui li invitano ad assumersi la responsabilità in merito alla morosità incolpevole sollecitando la Regione a ripartire immediatamente la somma disponibile di 836 mila euro. Leggi...

Giarre: necessaria rimodulazione degli alloggi

Questo è quanto emerso durante l'audizione in sala consiliare cui hanno preso parte il presidente del Consiglio comunale, Francesco Longo, il segretario regionale del Sunia-Cgil, Giusy Milazzo e i tecnici del Contratto di quartiere. I rappresentati legali degli inquilini, Elena Pulvirenti e Cristoforo Alessi ieri, nel corso dell’assemblea, hanno ribadito con forza la necessità di riformulare le dimensioni degli appartamenti in consegna, in larga parte di 31 mq, in quanto, allo stato, non rispettano strutturalmente le prescrizioni previste dalla normativa nazionale e regionale in materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica. (In allegato l'articolo completo pubblicato su: La Sicilia del 05.09.2014) Leggi...

A GIARRE GLI APPARTAMENTI RESTANO UN SOGNO

Il sogno di 48 famiglie di avere una casa nuova e abitabile in un contesto riqualificato dal punto di vista sociale e d urbanistico si infrange : i nuovi appartamenti sono di appena 31mq, sostanzialmente inabitabili per le famiglie. Si è svolto oggi l'incontro richiesto dal Sunia e da altri Sindacati degli inquilini nell'aula consiliare del Comune di Giarre sul tema del Contratto di quartiere – Teatro del Carmine. Dopo anni di attesa gli assegnatari, trasferiti l'anno scorso con carattere provvisorio in altri immobili per consentire l'abbattimento e la ricostruzione delle vecchie palazzine , hanno appreso che gli appartamenti per la gran parte hanno dimensioni di molto inferiori alle misure minime stabilita per legge: molte famiglie dovranno andare ad abitare in appartamenti di 31 mq, mentre il limite minimo previsto dalle norme è 45mq. Da qui la protesta. Gravissime le responsabilità e gravissimo il rischio di avere a Giarre un'altra incompiuta. Intanto le famiglie assieme al Sunia chiedono chiarezza e certezza sui tempi entro i quali riavranno le loro case.

MOROSITA' INCOLPEVOLE

E’ stato pubblicato il 14 luglio 2014 il decreto attuativo per la ripartizione e l’utilizzo del fondo per la MOROSITA’ INCOLPEVOLE che ha definito le somme da assegnare alle Regioni e i criteri per l’erogazione del contributo. Alla Sicilia sono stati assegnati 836.000 euro che dovranno essere destinati ai Comuni ad alta densità abitativa per coloro che sono soggetti a sfratto per cause legate o alla perdita del posto di lavoro o a gravi malattie. Le somme non sono ancora pervenute ai Comuni e il Sunia ha chiesto a tutti i Sindaci della Provincia di sollecitare la regione per evitare che le lungaggini burocratiche aggravino l’emergenza sfratti. E’ in preparazione un’iniziativa pubblica per ottenere che al più presto sia possibile utilizzare le somme previste dal decreto sulla morosità incolpevole. Invitiamo tutti coloro che anche a causa della perdita del posto di lavoro hanno ricevuto una comunicazione di sfratto a rivolgersi presso i nostri Uffici.

CONTRIBUTO AFFITTO 2013

E' stato pubblicato il 1°Agosto il bando comunale per il contributo all'affitto per l'anno 2013, scade il 29 Settembre 2014. PER LA COMPILAZIONE E LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA POTETE RECARVI PRESSO I NOSTRI UFFICI.